PALAMASCIANGELO, NUOVO SCONTRO PUPILLO-SCHAEL: “DG SI SOTTRAE A CONFRONTO”, “SINDACO IN MALAFEDE”

14 Ottobre 2021 16:57

Chieti: Politica

LANCIANO – È ancora scontro a Lanciano sul centro vaccinale allestito al Palamasciangelo tra il sindaco, Mario Pupillo,  e il direttore generale della Asl di Chieti, Thomas Schael.

E così, mentre il primo cittadino continua a ribadire che le società sportive sono “private di uno spazio fondamentale”, denuncia come il dg “abbia di nuovo rinviato a data da destinarsi l’incontro previsto nella giornata di oggi alle 15 nella direzione della Asl a Chieti”, sottolineando: “è incredibile che un direttore non trovi mezzora da dedicare a questo problema della comunità”, “il direttore Schael conferma il completo disinteresse per Lanciano”. Il sindaco attacca anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, rispettivamente di Fratelli d’Italia e Lega, che “non dicono una parola mettendo in crisi le società sportive lancianesi. I cittadini devono sapere che il ritardo della riconsegna del Palamasciangelo è da addebitare completamente a questo comportamento inammissibile del direttore e dell’assessore alla sanità della Lega Verì, succube e sottomessa alle decisioni del direttore, insieme alle forze politiche che non spendono una parola per far rinsavire una persona che ha portato allo sfascio la Asl con un bilancio negativo e con scelte scellerate”.

Per Schael, “Le velenose dichiarazioni del sindaco di Lanciano nascondono, ancora una volta, la verità vera delle cose. Che vuole tacere, in tutta evidenza, ai cittadini e alle società sportive, alle quali non racconta che il Palamasciangelo ci è stato concesso fin dall’inizio con un accordo preciso: struttura da utilizzare fino alla fine dell’emergenza”.

Nella nota con la quale Pupillo ha innescato nuovamente le polemiche questa mattina, si legge: “È semplicemente intollerabile, vergognoso, che il Dg Schael dopo un primo rinvio in merito al trasferimento in Fiera del centro vaccinale attualmente collocato al Palamasciangelo, abbia di nuovo rinviato a data da destinarsi l’incontro previsto nella giornata di oggi alle ore 15 nella direzione della ASL a Chieti. È incredibile che un direttore non trovi mezzora da dedicare a questo problema della comunità. È l’ennesima conferma della scarsa sensibilità istituzionale e manageriale del direttore che si prende la libertà di respingere senza motivi validi le richieste di un intero territorio ed in particolare delle società sportive che soffrono della mancata disponibilità dell’impianto. Il centro vaccinale può essere trasferito in mezza giornata nel padiglione di Lancianofiera dove è tutto pronto grazie alle maestranze della Fiera e del Comune e dove già è operante il drive-in per i tamponi”.

“Il direttore Schael – continua Pupillo – conferma il completo disinteresse per Lanciano, mettendo in atto la strategia del rinvio e del procastinare il più possibile una decisione semplice, banale, accampando motivazioni senza alcuna logica e consistenza. È solo ostruzionismo gratuito e ostilità consolidata verso una città che si è espressa già altre volte con la sottrazione della Tac lo scorso anno in piena pandemia Covid e che si rinnova con la mancata nomina del primario di Neurologia per un concorso concluso due anni fa e nella sottrazione dell’unità complessa di oculistica, tanto per fare tre esempi degli innumerevoli che per questioni di spazio non citiamo”.

E ancora: “È semplicemente vergognoso il comportamento di Schael al pari del silenzio del centrodestra lancianese che tace e abbassa la testa davanti al direttore della Asl: il presidente Marco Marsilio e all’assessore Nicoletta Verì, rispettivamente di Fratelli d’Italia e Lega Nord, non dicono una parola mettendo in crisi le società sportive lancianesi. I cittadini devono sapere che il ritardo della riconsegna del Palamasciangelo è da addebitare completamente a questo comportamento inammissibile del direttore e dell’assessore alla sanità della Lega Verì, succube e sottomessa alle decisioni del direttore, insieme alle forze politiche che non spendono una parola per far rinsavire una persona che ha portato allo sfascio la Asl con un bilancio negativo e con scelte scellerate.

Il direttore generale della Asl Thomas Schael replica alla nota diffusa dal primo cittadino del capoluogo Frentano: “Sono stato costretto ad annullare l’appuntamento perché impegnato con l’Istituto Superiore di Sanità e la Regione per la definizione delle azioni da inserire nel PNRR anche per Lanciano e l’area Frentana, oltre che per l’analisi di problemi economici-finanziari delle Asl  – prosegue Schael – temi importanti per il futuro della comunità che meritano tutta la nostra attenzione. Non sono certo uno che si sottrae al confronto, non mi appartiene, ed ero anche pronto ad affrontare l’argomento nel corso della riunione del tavolo prefettizio che si è svolto ieri, al quale il Sindaco-Presidente della Provincia non si è presentato senza neppure comunicarlo”.

“Quello del Pala Masciangelo è un atto di pura scorrettezza che ci troviamo a subire, perché ci era stato concesso, con tanto di convenzione firmata e ufficializzata con delibera, senza limiti temporali perché inutilizzato da tempo. Paradossalmente, al momento di individuare un sito vaccinale, avevamo chiesto di ubicarlo nell’Area fiera, dove già venivano eseguiti i tamponi, ma ci era stata negata proprio per via della disponibilità che sarebbe venuta meno alla ripresa delle attività espositive.  Con il Pala Masciangelo, invece, saremmo stati tranquilli. Adesso si cambiano le carte in tavola all’improvviso, con la pretesa di spostare attività e persone prenotate come pacchi postali nel giro di qualche giorno. Richiesta inaccettabile, perché si tratta di un centro vaccinale strategico per noi e ancora in piena operatività, basti pensare che nella giornata di ieri sono stati più di 400 gli utenti vaccinati, e che il trasferimento di una simile attività va programmato, come sempre facciamo, e come è accaduto a Vasto, dove tutto si è svolto senza scossoni perché il Comune si è mosso in modo adeguato, senza improvvisare e senza voler imporre tempi e modi”.

“La pianificazione è un dovere assoluto quando si parla di salute, e lo ricordo al Sindaco di Lanciano, anche in riferimento alla seconda Tac che arriverà in ospedale a giorni, e soprattutto sarà inaugurata quando le tensioni elettorali saranno alle spalle. Non a caso ci siamo tenuti lontani da questa scadenza, evitando possibili strumentalizzazioni dell’arrivo della nuova e attesa tecnologia. L’interesse per Lanciano e i suoi cittadini non è in discussione, e soprattutto non può essere usato per fini di altra natura. Perciò riportiamo il confronto in un alveo di correttezza e rispetto di ruoli, istituzioni e soprattutto della collettività”, conclude Schael.

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