PARCO DEL CERRANO, D’ERAMO E SCORDELLA: “LAVORIAMO ALL’UNISONO PER AMP”

28 Gennaio 2021 12:11

PINETO – “Siamo a lavoro in un clima di piena lealtà e di piena fiducia, all’unisono con tutti gli amministratori, per cercare la migliore soluzione gestionale dell’Area marina protetta, meglio conosciuta come Parco del Cerrano, a dispetto della bagarre mediatica sorta nelle ultime ore con false indiscrezioni volte a ledere l’armonia e il lavoro di gruppo della Lega”.

Così in una nota Luigi D’Eramo (Lega), deputato e segretario regionale e Andrea Scordella (Lega) sindaco del comune di Silvi, a seguito delle “informazioni mendaci” riportate sull’autosospensione di Scordella dalla Lega.

Questo a seguito della mancata elezione del presidente dell’Area marina protetta dove ieri il cda, dopo che Pietro Palozzo era stato dichiarato ineleggibile, avrebbe dovuto eleggere il Presidente tra quelli designati dal Comune di Pineto, ovvero tra Fabiano Aretusi Giuseppe Gentile. Provocando le ire del sindaco di Pineto Robert Verrocchio, “Aver disatteso quanto stabilito dal TAR e non essere arrivati all’elezione di un Presidente tra quelli designati dal Comune di Pineto, per ridare un rappresentante legale al consiglio di amministrazione dell’AMP Torre del Cerrano è stato un atto gravissimo per sole ambizioni personali di qualcuno che non è riuscito a fare il presidente. C’è una responsabilità grave e ho già chiesto ai legali del Comune di Pineto che vengano valutate le responsabilità personali dei membri del Cda che stanno bloccando un ente pubblico, il quale gestisce circa un milione di euro annui e con fondamentali competenze sul territorio.

Tra gli astenuti il consigliere in quota Lega Walter Varani, che però avrebbe dovuto votare Aretusi.




Ma poco prima dell’elezione sarebbero arrivati dei diktat della Lega provinciale e regionale diretti a far astenere Varani. E ingerenza avrebbe mandato su tutte le furie il sindaco Scordella c

 

 

 

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