PARCO DELLA MEMORIA, BIONDI: “SPERO CHE I FAMILIARI DELLE VITTIME PARTECIPINO A INAUGURAZIONE”

24 Settembre 2021 20:35

L'Aquila: Terremoto e Ricostruzione

L’AQUILA – “Spero che tutti i familiari delle vittime di questa città, del cratere o di qualsiasi luogo d’origine, partecipino al momento inaugurale del Parco della Memoria martedì prossimo”.

A lanciare l’appello è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dopo le proteste sollevate in merito all’inaugurazione, martedì 28 settembre, del Parco della Memoria, alla quale parteciperanno il premier Mario Draghi e il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna.

L’iter di realizzazione del luogo, un monumento alla memoria delle vittime del terremoto del 2009, ha avuto un iter lungo e travagliato e ieri, dopo la notizia della partecipazione del premier, Vincenzo Vittorini, che a causa del sisma ha perso moglie e figlia, in un comunicato si è detto “esterrefatto e profondamente indignato ed addolorato” per come sono stati trattati i familiari delle vittime, lamentando di essere stato avvisato all’ultimo momento,  l'”ennesimo schiaffo” alle persone “comuni” per assicurarsi la presenza di nomi “illustri”.

Biondi, dopo aver dichiarato di essere sorpreso per le “parole cariche di risentimento” di Vittorini, oggi torna a chiedere ai familiari delle vittime di partecipare alla cerimonia di inaugurazione, definendola “una giornata di raccoglimento ma anche di prospettiva, a cui il governo del Paese prenderà parte in maniera importante a testimonianza di quanto lo Stato continui a essere attento al percorso di rinascita e ricostruzione che stiamo portando avanti.  La memoria è tesoro e custode di tutte le cose. L’insegnamento ciceroniano di oltre duemila anni fa ci ricorda che solo con una profonda conoscenza del passato possiamo vivere e interpretare il nostro presente e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza”.

“Questa generazione, ancor prima dei traumi generati dalla pandemia, ha conosciuto il lacerante e perdurante dolore provocato dal terremoto. Una ferita per moltissimi ancora aperta, altri ne conservano le cicatrici. Certamente un segno indelebile per ognuno di noi e per quanti dodici anni fa hanno perduto un pezzo della propria anima con familiari e amici: una vita spezzata in pochi secondi. Oggi siamo pronti per affrontare quella tragedia anche con un luogo fisico in cui poter continuare a coltivare il ricordo e l’amore per chi ci ha lasciati”.

“Per la prima volta dopo anni – sottolinea Biondi – un presidente del Consiglio e un rappresentante dell’Esecutivo giungeranno all’Aquila per un’occasione che non è la commemorazione del 6 aprile. Una giornata di apertura posticipata nel tempo proprio per rispettare la richiesta della compianta Antonietta Centofanti, oltre che dello stesso Vincenzo Vittorini e di molti altri parenti delle vittime, in attesa che la campagna vaccinale fosse in stato avanzato e consentisse partecipazione”.

“Per quello che ritengo il più importante e qualificante momento pubblico della nostra città, già da tempo avevo invitato a presenziare il premier Draghi, massima autorità di governo; ed è pertanto fuorviante, oltre che irrispettoso, parlare di passerella. In primo luogo perché le elezioni amministrative si terranno nella prossima primavera e in secondo luogo perché il mio partito di appartenenza è tra le fila delle opposizioni a questo governo ed è del tutto illogico solo immaginare una ‘vetrina elettorale’. Essere uomini delle istituzioni vuol dire andare oltre le appartenenze, nell’esclusivo interesse della comunità. La stessa che oggi, a 12 anni dal sisma, ha finalmente un monumento alla memoria”, conclude il primo cittadino.

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