PARCO GRAN SASSO: DOPO 8 ANNI NOMINATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO

8 Gennaio 2015 17:26

L’AQUILA – Ben otto anni dopo l’ultima volta, il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga torna ad avere un Consiglio direttivo.

Il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti, infatti, ha emanato il decreto di nomina dei nuovi componenti che affiancheranno Arturo Diaconale, giornalista romano che, dopo essere stato uno dei tre commissari, è presidente dell’ente parco dal 7 luglio 2010 ed è quasi giunto al termine del suo mandato quinquennale.

Una mossa arrivata quasi a sorpresa tanto che qualcuno dei prescelti, chiamato da chi voleva congratularsi per l’elezione, ha appreso solo dalla nota stampa della formalizzazione, avvenuta addirittura un anno dopo aver mandato il curriculum per essere preso in considerazione.

“Una nomina attesa da otto lunghi anni che restituisce finalmente all’area protetta la prospettiva di una gestione compiuta, organica e partecipata”, commenta Diaconale, esprimendo “soddisfazione per la fine del lungo periodo di vacatio del Consiglio direttivo” e inviando ai nuovi consiglieri “il più cordiale saluto di benvenuto e l’augurio di buon lavoro”.






I componenti sono stati individuati dal ministro Galletti nelle persone di Maurizio Pelosi (sindaco di Capitignano), Stefano Petrucci (sindaco di Accumoli) e Paolo Salvatore (consigliere del Comune di Bussi sul Tirino) precedentemente designati dalla Comunità del Parco; Stefano Allavena, quest’ultimo tra l’altro ex commissario prima di Giandonato Morra e dello stesso Diaconale, su designazione delle associazioni di protezione ambientale; Piero Genovesi, su designazione dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Graziano Ciapanna,  su designazione del ministro delle Politiche agricole e forestali, e Paolo Costanzi, direttore amministrativo del Consiglio regionale d’Abruzzo, su designazione del ministro dell’Ambiente.

Il Consiglio direttivo si insedierà già nei prossimi giorni.

Con un successivo decreto del ministro sarà integrato il componente mancante indicato dalla Comunità del Parco, scelta che l’ente auspica avvenga “in tempi rapidi, per rafforzare la rappresentanza delle comunità locali all’interno dell’importante organo statutario”. (alb.or.)

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: