PARCO PIAZZA D’ARMI: DE SANTIS, ”COMMISSIONE VIGILANZA FACCIA CHIAREZZA”

24 Giugno 2019 13:41

L'AQUILA – “Sul Parco urbano di piazza d’Armi, assiste ad un silenzio ingiustificato. Va subito convocata la Commissione di Garanzia e controllo”.

E' la richiesta di Lelio De Santis, capogruppo  Cambiare insieme – Italia dei valori al consiglio comunale dell'Aquila, a seguito di quanto evidenziato  da Abruzzoweb,relativamente al fatto che la Società Rialto, affidatiara dell'oera,  è stata esclusa da alcune gare d’appalto in altre città trovandosi nella condizione particolare di concordato preventivo, dal febbraio 2019.

“La storia del progetto del Parco urbano di Piazza d’Armi – spiega De Santis – , è iniziata ormai 10 anni fa e sviluppatasi a tempo di lumaca, eppure ha un finanziamento di 23 milioni e che prevede diversi interventi di riqualificazione dell’area e la costruzione di un teatro di circa mille posti, arriva al punto cruciale nel 2016 con l’aggiudicazione dei lavori e della progettazione esecutiva alla ditta Rialto costruzioni S.p.a. di san Tammaro, Caserta, con un ribasso del 60,53% sul prezzo a base d’asta.

“Un ribasso esorbitante ed inspiegabile – protesta De Santis -. In sede di progettazione esecutiva, successivamente, la società aggiudicataria prevede delle varianti in aumento per circa 5 milioni. La Società PCQ di Ancona, incaricata della verifica della congruità delle Varianti, esprimeva un parere di non conformità. Iniziava allora una serie di incontri a livello tecnico fra la Società Rialto, la Società di verifica e gli Uffici comunali per trovare una soluzione concordata: viene partorito il topolino che accontenta tutti e che mette più soldi a disposizione della Società aggiudicataria.





Infatti, a fronte di un ribasso del 60,53%, il quadro economico rimodulato e concordato risulta: 13.060.010,62 per lavori al netto del ribasso, 4.128.970,18 per somme a disposizione, per un totale di euro 17.188.980,80 rispetto al totale dell’importo messo a gara di euro 22.950.548,84″.

“La determina dirigenziale n° 1491 del 30 aprile del 2019 del Comune ha approvato l’intesa. Il nuovo dirigente del settore, l'ingegner Carugno, ha cercato di fare chiarezza e di accelerare l’iter di definizione del progetto, con l’attivazione della conferenza di servizi. Nonostante questi elementi abbastanza seri e preoccupanti, la Giunta Comunale appare totalmente indifferente rispetto al problema e lascia che siano gli uffici a dare una risposta e ad assumere una decisione impegnativa.

In precedenza avevo chiesto alla Giunta comunale chiarezza e fermezza, non escludendo la revoca dell’aggiudicazione. Considerato che nessuno dai Palazzi comunali ha sentito il bisogno di rispondere, ho ritenuto doveroso richiedere la convocazione della II Commissione consiliare e della Commissione Garanzia e controllo, al fine di fare chiarezza su un appalto di importo significativo per un’opera strategica pe la città e per verificare la trasparenza della procedura di gara. D’altra parte, mi sembra ingiustificabile che nessuna delle tante opere pubbliche finanziate ha visto aprire i cantieri e che qualcuna, come questa del Parco Urbano di Piazza d’armi, sia dopo 6 anni impantanata nella palude delle procedure di aggiudicazione.
Penso che i cittadini abbiano il diritto di sapere che ne sarà del progetto di Piazza d’armi”, conclude De Santis. 

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