SECONDO CASO DI PARESI FACCIALE DOPO VACCINO COVID, RICOVERATA INFERMIERA: ASL TERAMO, “STA BENE”

10 Gennaio 2021 14:14

TERAMO – Un’infermiera di Teramo ha riportato dei disturbi al nervo facciale dopo aver effettuato il vaccino contro il Covid ed è stata ricoverata al reparto di neurologia dell’ospedale Mazzini per la “paralisi di Bell”. Paresi facciale risultante da una disfunzione del VII nervo cranico (nervo facciale), che provoca l’incapacità di controllare i muscoli del viso dal lato colpito, si tratta di una controindicazione abbastanza rara del vaccino.

La Asl teramana ha già fatto sapere al Messaggero che l’infermiera sta bene, visto che, in questo caso pare che l’infiammazione abbia colpito in forma lieve solo una piccola parte del viso.




“Le condizioni dell’infermiera sono buone e il ricovero è stato effettuato più per ragioni cliniche di approfondimento e di studio che per la patologia. Si tratta di una complicanza prevista nella somministrazione di tanti altri farmaci per altro con una casistica irrilevante e che si manifesta con una forma assolutamente reversibile – ha scritto il direttore sanitario Maurizio Brucchi -. Non è nulla di importante e si risolve completamente con una cura nel giro di pochi giorni”.

Dopo quello dell’Aquila, il caso dell’infermiera di Teramo è il secondo caso in Abruzzo, su quasi 10mila pazienti vaccinati.

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