PERDONANZA, STASERA DON RAVAGNANI E FRANCO 126. PROGRAMMA DI OGGI E TUTTE LE INFORMAZIONI

IERI SERA GRANDE SUCCESSO PER CONCERTO MAX PEZZALI

27 Agosto 2021 08:47

L'Aquila: Perdonanza 2021

L’AQUILA- Il sacerdote che spopola su youtube e uno dei rapper di punta del momento, particolarmente apprezzato dal pubblico giovanile.

Don Alberto Ravagnani e Franco 126 saranno i protagonisti questa sera, 27 agosto, nella quinta serata della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, evento che quest’anno vanta la prestigiosa mediapartnership di Rai Cultura e Rai Radio Tutta Italiana.

“WLF: W la fede” è il titolo dell’incontro con Don Ravagnani, in programma alle 18 a piazza Duomo: una talk intervista sul perdono. Si esibisce per la prima volta all’Aquila Franco 126. Il concerto del cantante romano è previsto per le 21.30 alla scalinata di San Bernardino, nella serata che la Perdonanza dedica ai giovani.

Il programma di oggi prevede inoltre la 42esime edizione della Campestrina della Perdonanza (campo di atletica leggera “Isaia Di Cesare, ore 9.30, a cura dell’Atletica L’Aquila); Consegna del premio “La croce di Celestino” al direttore artistico della Perdonanza, maestro Leonardo De Amicis (Aula magna “Alessandro Clementi”, università dell’Aquila in viale Nizza, ore 18, a cura dei Lions Club); presentazione della Croce del Perdono, che al Corteo del 28 agosto sarà portata da Martina Ciccone, con la partecipazione dell’arcivescovo di Malta, monsignor Charles Jude Scicluna, segretario aggiunto della Congregazione per la Dottrina della Fede (Basilica di Santa Maria di Collemaggio, ore 18, a cura dell’autrice della croce per il 22esimo anno, l’artista aquilana Laura Caliendo, e di Gabriele Di Mizio); Concerto del coro Elikya (circolo di Collebrincioni, ore 21, a cura dell’Aps Elikya Onlus); Concerto dell’Orchestra da camera aquilana (Auditorium del Parco, ore 21, associazione musicale Athena).

IERI SERA GRANDE SUCCESSO PER CONCERTO MAX PEZZALI

Una ‘radiografia’ degli anni ’90, non solo della musica, ma anche degli aspetti sociali, soprattutto di quelli legati ai giovani di allora.

Questo il filo conduttore del concerto di Max Pezzali, che si è esibito ieri sera all’Aquila nell’ambito del programma della 727esima Perdonanza Celestiniana. Un successo straordinario per il cantante pavese, con il tutto esaurito sia al teatro del Perdono, davanti alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove si è svolta la performance dell’artista, sia davanti al maxi schermo di piazza Duomo, e un pubblico entusiasta.

“Una speranza di rinascita nella città della rinascita” ha detto Pezzali sul palco, coniugando le aspettative del mondo dello spettacolo, a lungo fermo a causa dell’epidemia da covid-19, con quanto sta accadendo nel capoluogo abruzzese, dove sono tangibili gli effetti della ricostruzione post terremoto 2009.

Il cantautore ha ricordato il suo libro “Max 90”, un racconto che si snoda attraverso i suoi brani, e il successo dell’album “Nord Sud Ovest Est” scritto “scritto in una cantina – ha aggiunto – con Mauro (Repetto, con il quale aveva fondato gli 883 alla fine degli anni ’80) e le cui canzoni sono poi entrate nella vita di tutti noi”.

E così Pezzali ha sciorinato “Rotta per casa di Dio”, “Week End”, “Nella notte”, “Sei un mito”,  “Come mai”, oltre al brano che dà il titolo al secondo album degli 883, nel 1993. Ha scherzato anche sul primo brano di quel disco, “Il pappagallo” “uno dei più saltati, uno di quelli che si ricorda meno”. Non poteva mancare, ovviamente, “Hanno ucciso l’uomo ragno”, canzone e album che hanno decretato la prima affermazione degli 883 nel 1992. E da quell’album Max Pezzali ha eseguito “S’inkazza (questa casa non è un albergo)” e “Con un deca”. Immancabile l’atro album che ha spopolato nel 1997 “La dura legge del gol”; oltre al brano che dà il titolo alla raccolta, il cantante ha eseguito “Innamorare tanto”, “La regola dell’amico”, “Nessun rimpianto”. Pubblico in visibilio anche per i brani di “La donna, il sogno e il grande incubo” (1995), tra cui “Ti sento vivere”, “Il grande incubo”, “Una canzone d’amore”, “Gli anni” e “Tieni il tempo”, canzone con la quale ha concluso il concerto di ieri.

Altri pezzi che hanno deliziato la serata di ieri “Viaggio al centro del mondo”, “Nient’altro che noi”, “La regina del celebrità”, “Io ci sarò”, “Se tornerai”.

Max Pezzali ha inoltre ringraziato L’Aquila “per averci dato la possibilità di esibirci qui” e in particolare il sindaco Pierluigi Biondi e il vice sindaco Raffaele Daniele (che sono anche, rispettivamente, presidente e coordinatore del Comitato Perdonanza, che organizza gli eventi per conto del Comune dell’Aquila), che hanno donato all’artista un oggetto prezioso raffigurante il rosone della basilica di Santa Maria di Collemaggio.

 

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