DIRETTA WEB ALLE 20.45 ARRIVO FUOCO DEL PERDONO; ORDINANZA BIONDI PER OBBLIGO MASCHERINA

PERDONANZA AL VIA 726ESIMA EDIZIONE, PASSAGGIO CONSEGNE EMBLEMI STORICI

23 Agosto 2020 15:26

L’AQUILA – Si è svolto stamani, nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni, il passaggio di consegne degli emblemi storici della Perdonanza celestiniana tra i figuranti dello scorso anno e i protagonisti della 726esima edizione.

L’inaugurazione ufficiale sarà trasmesso stasera in diretta straming, all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=a9t64YocOhA . In particolare, dalle 20.45, saranno diffuse le immagini dell’arrivo del Fuoco del Perdono, dell’accensione del tripode da parte del sindaco Pierluigi Biondi e del momento in cui sarà ricevuro del Diploma originale inviato al Ministero per i Beni e le attività culturali dall’UNESCO che designa l’iscrizione dal 15 Dicembre 2019 della Festa del Perdono celestiniano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, su proposta dell’Italia. Il diploma sarà consegnato al sindaco Biondi.

La Dama della Bolla del 2019, Sara Luce Cruciani, ha consegnato l’astuccio in cui per secoli è stata custodita la Bolla del Perdono di Papa Celestino V, con la quale il Pontefice Santo ha istituito alla fine di agosto 1294, il primo Giubileo della storia, alla Dama attuale, Desiree Biccirè.

Quest’ultima lo porterà nel cammino verso la basilica di Collemaggio, la sera del 28 agosto. Il Giovin Signore dell’anno scorso, Federico Vittorini, ha invece consegnato all’omologo figurante di quest’anno, Massimiliano Fornella, il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale Matteo Zuppi, sempre la sera del 28 agosto, toccherà per tre volte la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio per ordinarne l’apertura e per dare dunque l’inizio all’indulgenza plenaria.

Ha presenziato la cerimonia il sindaco Pierluigi Biondi, che, tra l’altro, ha consegnato alla Dama della Croce, Angela Marrone, il cuscino su cui sarà posta la Croce del Perdono, che anche quest’anno ha realizzato l’artista aquilana Lura Caliendo e che sarà indossata dal Cardinale Zuppi durante la cerimonia religiosa del 28 agosto.

Il sindaco Biondi ha sancito il passaggio di consegne, ringraziando i figuranti: “A Desiree, Massimiliano e Angela, la città di Celestino affida il suo messaggio di pace, fratellanza, e riconciliazione. A Sara Luce e a Federico, la gratitudine della municipalità per essere stati fedeli interpreti dei valori della Bolla”.

Sulla Web Tv del Comune dell’Aquila è possibile rivedere la registrazione della cerimonia a questo indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=2AT98jXZWoM e il servizio con le interviste ai protagonisti a questo indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=cxoSRYme-UA .

SI ALZA SIPARIO SU PERDONANZA

i alza il sipario sulla 726esima edizione della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco dal dicembre 2019.

Il programma – sul sito http://www.perdonanza-celestiniana.it/it/programma-perdonanza-ce lestiniana.html – prevede una giornata ricca di appuntamenti.

Scatta oggi, all’Aquila, in occasione della Perdonanza Celestiniana, l’obbligo di mascherina nei luoghi degli eventi che la caratterizzeranno, fino alle 6 dell’1 settembre.

Le nuove regole, come deciso in sede di Comitato di ordine e sicurezza pubblica, sono dettate da un’ordinanza del sindaco Pierluigi Biondi,

Alle 11, a palazzo Fibbioni, sede centrale del Comune, passaggio di consegne tra la Dama della Bolla e il Giovin Signore del 2019 con coloro che ne vestiranno i panni quest’anno.

Sara Luce Cruciani Federico Vittorini “consegneranno”, rispettivamente, l’astuccio in cui per secoli è stata custodita la Bolla del Perdono di Papa Celestino V (con la quale, a fine agosto 1294, dalla Basilica di Collemaggio dell’Aquila è stato indetto il primo Giubileo della storia) e il ramo d’ulivo con cui il Cardinale Zuppi ordinerà l’apertura della Porta Santa di Collemaggio la sera del 28 agosto, per l’inizio dell’indulgenza.

A riceverli saranno Desiree Biccirè e Massimiliano Fornella, che li porteranno nel cammino del 28 agosto, ridotto – dalla villa comunale a Collemaggio – per via delle prescrizioni dovute all’emergenza coronavirus.

La cerimonia sarà presenziata dal sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi, che sancirà il passaggio di consegne.

Alle 20.45 nel piazzale di Collemaggio arriverà il “Fuoco del Morrone”.





La fiaccola sarà data al sindaco Biondi che provvederà ad accendere il ‘tripode della pace’ davanti alla basilica di Santa Maria di Collemaggio e a proclamare l’apertura della Perdonanza 2020.

Il Fuoco del Morrone completerà domani, quindi, il cammino iniziato il 16 agosto dall’eremo celestiniano di Sant’Onofrio a Sulmona, proseguito nei giorni scorsi ripercorrendo il tragitto che Pietro Angelerio affrontò, nell’agosto 1294, per arrivare all’Aquila e vestire le insegne da Papa con il nome di Celestino V, dopo la proclamazione avvenuta nel conclave di Perugia del 5 luglio.

Oggi, con la scorta degli organizzatori del Movimento Celestiniano (ridotta sempre per l’emergenza Covid-19), il Fuoco partirà da Paganica alle 8: attraverserà Bazzano alle 9, fermandosi poi brevemente a Monticchio alle 10, arrivando all’antica cattedrale di Civita di Bagno alle 11 e sospendendo il cammino mattutino alle 11.30 alla chiesa di Bagno.

Alle 16, la fiaccola ripartirà da Bagno e raggiungerà Pianola alle 16.30, prima dell’ultima tappa verso L’Aquila capoluogo.

La scorta finale a Collemaggio del Fuoco del Morrone sarà composta da un Alpino del Nono Reggimento, da un vigile del fuoco e da un addetto della protezione civile.

Un omaggio voluto dal sindaco Biondi e dal responsabile del Movimento celestiniano, Floro Panti, a coloro che hanno profuso un impegno particolare nel contrastare gli incendi che hanno interessato parte del territorio comunale aquilano dalla fine di luglio.

I saluti istituzionali saranno curati da Biondi, dall’arcivescovo dell’Aquila, cardinale Giuseppe Petrocchi, dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e dal presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso. 

A seguire sarà celebrato pubblicamente il ricevimento del Diploma originale inviato al ministero per i Beni e le attività culturali dall’UNESCO che designa l’iscrizione, dal 15 Dicembre 2019, della Festa del Perdono celestiniano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, su proposta dell’Italia.

Il diploma sarà consegnato al sindaco Biondi.

Alle 21.30 circa, sul palco antistante la basilica di Collemaggio, il cosiddetto “Teatro del Perdono”, al via “Un canto per la rinascita – d’acqua e di pietra”, lo spettacolo ideato dal direttore artistico della Perdonanza, Leonardo De Amicis, e scritto con Paolo Logli. Conduce Lorena Bianchetti. Sul palcoscenico Loredana Bertè, Fausto Leali, Marco Masini, Ron, Giorgio Pasotti, Alberto Urso Leo Gassman. 

L’Orchestra del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, diretta da De Amicis, farà da colonna sonora a questo eccezionale spettacolo.

Le prenotazioni per i posti dovranno essere effettuate online cliccando sul link nella pagina iniziale e nella pagina del programma del sito della Perdonanza www.perdonanza-celestiniana.it . 

Il raggiungimento del limite massimo dei posti sarà evidenziato dalla piattaforma del sistema online.

I varchi all’ingresso del piazzale di Collemaggio saranno aperti alle 18 e chiusi alle 20.15.

Lo spettacolo è gratuito – ma sempre dietro prenotazione – per i disabili, che avranno un percorso preferenziale, posti riservati e a disposizione, per il parcheggio auto, tutto il piano terra del parcheggio di Collemaggio.

Il Comune ricorda che il parcheggio di Collemaggio è completamente operativo, in tutti i piani, è gratuito e che il tunnel di collegamento con Piazza Duomo sarà aperto fino alle 2 del mattino (mentre normalmente viene chiuso alle 22), per essere riattivato alle 6.30.

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