PERDONANZA: APERTA LA PORTA SANTA, SGUARDO AL FUTURO DOPO MACERIE PANDEMIA

28 Agosto 2020 20:28

L’AQUILA – Il Cardinale Matteo Zuppi, accompagnato dal Cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, ha aperto la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, momento clou della Perdonanza celestinana giunta alla sua 726esima edizione.

Un “passaggio” conosciuto in tutto il mondo perché permette di lucrare l’indulgenza plenaria.

I fedeli, infatti, potranno oltrepassare la Porta Santa per avere l’indulgenza plenaria voluta nel 1294 da Celestino V, il Papa del grande rifiuto, fino a domani sera, quando il cardinale Petrocchi la richiuderà.

“In questo anno così particolare il Papa ha indicato alcuni motivi per chiedere perdono nella omelia pronunciata in una Piazza San Pietro vuota, con il mondo intero abbracciato dalle braccia materne del colonnato, nel pieno della pandemia. Abbiamo creduto di vivere sani in un mondo malato e quindi siamo stati indifferenti verso la sofferenza altrui”, ha detto nell’omelia il Cardinale Zuppi.

“Abbiamo sciupato con presunzione tante opportunità; ci siamo creduti a posto con stereotipi con cui mascheravamo i nostri ‘ego’, sempre preoccupati della propria immagine. Se siamo davvero sulla stessa barca come essere indifferenti? Il peccato è sempre la rottura della fraternità, il banale pensare a sé, l’egoismo ‘sdrucciolo’ e quello che diventa sistema di vita e di interessi personali e di gruppo. Non possiamo vivere isolati e il perdono ci aiuta a ricostruire la relazione per scoprire il nostro prossimo e che noi siamo prossimi di qualcuno! Il perdono ci restituisce a noi stessi perché ci ridona quello per cui siamo stati creati: amare”, ha aggiunto.

Lìevento è inziato oggi alle 16.45: 250 figuranti dei gruppi storici del territorio aquilano e della provincia dell’Aquila si sono disposti in costume su un lato di viale di Collemaggio, nel pieno rispetto delle normative di contenimento del contagio covid-19, dei piani di sicurezza e delle disposizioni delle autorità competenti, lo svolgimento delle celebrazioni avrà delle caratteristiche particolari.

L’accesso alla Porta Santa sarà libero per tutti, ricordando che il numero massimo delle persone che potrà stazionare all’interno della basilica è di 200; dovrà essere seguito un percorso obbligato che porta davanti alla Bolla esposta e al mausoleo del Papa Santo Celestino V.

“Gesù vuole farci vivere bene: la vita la vuole in abbondanza! È venuto per questo, non per intristirci. Amare il prossimo come Lui ci insegna è via di felicità, non di sacrificio; è gioia, non solo nella vita dopo la vita – che è in realtà il problema della vita – ma in questa! La nostra ferita si rimargina quando ci occupiamo delle ferite del prossimo, di chi abbiamo vicino, come suggerisce il profeta Isaia. Solo così il nostro io sta bene! Ecco come guardare al futuro dopo le macerie della pandemia! ‘Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto'”, ha proseguito Zuppi nell’omelia.

“Il perdono è per perdonare. È amore che ci fa amare. Se vogliamo guarire questo mondo dobbiamo modificare i nostri stili, difendere la vita sempre e con tutto noi stessi, dal suo inizio alla fine, per tutti e sempre! Molti si chiedono dopo la pandemia: saremo diversi o torneremo quelli di prima? Dipende da noi. È la nostra scelta e responsabilità. Non perdiamo una sfida così importante per cambiare noi e rendere migliore il mondo, pensando soprattutto a chi viene dopo. Signore, aiutaci ad essere pieni di amore e di speranza! Con San Bernardino diciamo ‘La più dolce parola che sia è Gesù…El più dolce predicare che sia è del Nome di Gesù…Ficcati bene nel cuore il nome di Gesù; non arai niuna fatica, per grande ch’ ella sia, che non ti venga in allegrezza’. Questo è il perdono”, ha concluso.

LA BASILICA È APERTA PER TUTTA LA NOTTE E IL GIORNO SUCCESSIVO, QUANDO SARÀ CHIUSA INTORNO ALLE 20.

Il programma religioso (a cura dell’ufficio Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi dell’Aquila).

La Santa Messa Stazionale delle ore 19, con il rito di apertura della Porta Santa, sarà presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna e concelebrata da Sua Eminenza Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, dai Vescovi suffraganei delle diocesi di Avezzano e Sulmona-Valva, dal vescovo di Ascoli Piceno monsignor Giovanni D’Ercole, dal Nunzio apostolico Orlando Antonini e dall’arcivescovo emerito monsignor Giuseppe Molinari.






La Liturgia sarà animata dal Coro Diocesano Giovanile San Massimo.

La Santa Messa sarà trasmessa in diretta sull’emittente TV2000.

Alle ore 22 è prevista la Perdonanza dei Giovani, degli Scout, delle Aggregazioni laicali e degli Operatori pastorali. Sarà celebrata una Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri.

La Liturgia sarà animata dai rappresentanti dei Giovani dell’Arcidiocesi.

Alle ore 23 “VEGLIA NELLA NOTTE” della Perdonanza fino alle 01.00 a cura del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile e Vocazionale.

Durante le 24 ore del giubileo della Perdonanza ci sarà la possibilità di confessarsi nei gazebo posti all’ingresso del Parco del Sole (a sinistra della basilica- secondo ingresso Parco del Sole)

Per ottenere l’indulgenza, per se stessi o per un defunto, occorre: 1. visitare la Basilica tra i Vespri del 28 e i Vespri del 29 agosto e recitare il Credo, il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria al Padre, secondo le intenzioni del Sommo Pontefice; 2. accostarsi alla Confessione sacramentale e alla Comunione Eucaristica (nello stesso giorno oppure negli otto giorni precedenti o seguenti).

I fedeli sono tenuti a rispettare le indicazioni dei volontari riguardanti le misure anti Covid-19 e a munirsi di mascherina.

I fedeli ammessi alla celebrazione del 28 presieduta dal cardinale Zuppi delle ore 19 dovranno dotarsi, come detto, di braccialetto verde.

Per le altre messe, invece, non sarà necessario il braccialetto ma bisognerà rispettare le indicazioni degli addetti alla sicurezza.

I fedeli ammessi alle messe saranno in tutto ottomila, 1000 per ciascuna delle 8 celebrazioni che si susseguiranno fino alla chiusura della Porta Santa, la sera del 29 agosto.

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