PERDONANZA L’AQUILA: LA PREZIOSA BOLLA DI CELESTINO V ESPOSTA NELLA BANCA D’ITALIA

19 Agosto 2019 12:25

L'AQUILA – La grande storia civile e religiosa, in una teca blindata della sede della Banca d'Italia a L' Aquila, in occasione della Perdonanza celestiniana.

Sarà esposta al pubblico, da oggi fino al 27 agosto, la Inter sanctorum solemnia, nota anche come Bolla del Perdono, emessa da papa Celestino V il 29 settembre del 1294. Il documento istituisce il rito della Perdonanza Celestiniana e rappresenta il primo esempio nella storia di indulgenza plenaria. L'autenticità del documento è stata confermata nel 1967da papa Paolo VI.

A inaugurare questa mattina l'esposizione del prezioso documento, normalmente conservato in un caveau della banca, il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, il direttore temporaneo della filiale della Banca D'Italia Filiberto Morelli, l'assessore comunale al Turismo Fabrizia Aquilio, e don Carmelo Pagano Le Rose del comitato Perdonanza.

Questi gli orari di visita: dal 20 agosto fino al 23 agosto, dalle ore 8.15 alle ore 13.30, il 24 e 25 agosto, dalle 10 alle 20, il 26 e 27 agosto dalle 8.15 alle 20.

Il 28 e 29 agosto la Bolla del perdono sarà portata nella Basilica di Collemaggio. “Ringrazio per la sensibilità la Banca d'Italia – ha esordito il sindaco – quello che abbiamo davanti è un documento fondativo della città dell'Aquila, ancora più suggestivo, dopo sapiente restauro del 2017”.





E aggiunge, “rappresenterà questa esposizione un valore aggiunto ad una manifestazione che sta iniziando sotto i migliori auspici, sia per la qualità del cartellone degli eventi che per i numeri forniti in termini di prenotazioni, da parte delle strutture ricettive della città”.

“L'incarico che sto ricoprendo – ha aggiunto il direttore temporaneo Morelli – mi sta dando questa possibilità di essere coinvolto, Vico in un'esperienza storica religiosa e civile, di enorme importanza. La conoscenza del passato e fondamentale per costruire un presente in modo consapevole e responsabile”.

Infine il vicepresidente Imprudente: “La giunta regionale il presidente Marsilio attribuiscono alla Perdonanza aquilana un valore assoluto, per la cultura e la storia dell'intero Abruzzo. Il pronostico dell'ottima riuscita della manifestazione sarà la conferma che questa città guarda oramai al futuro con positività”.

Prima del posizionamento nella teca blindata, la Bolla è stata ispezionata da Maria Rita Rantucci, della Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo, con la collaborazione del gruppo di lavoro del Munda (Museo nazionale d’Abruzzo), guidato dal direttore Mauro Congeduti e di cui ha fatto parte l’esperta di documenti antichi, Giulia Vendittozzi.

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