PERDONANZA L’AQUILA: TAPPA DEL FUOCO DEL MORRONE PER LA PRIMA VOLTA A PIANOLA A 40 ANNI DALLA NASCITA

23 Agosto 2019 13:57

L'AQUILA – Una fiamma simbolo dello spirito di Celestino V, manifestazione della discesa dello Spirito Santo, rappresentazione visiva dell’amore, della luce, del calore, ma anche dell’intelligenza, della passione e dell’entusiasmo.

L’ultimo giorno di viaggio del Fuoco del Morrone, la Fiaccola che, per il 40esimo anno, è partita dalla Badia Morronese di Sulmona, il 16 agosto scorso, si è concluso ieri, per la prima volta, nella frazione aquilana di Pianola.

Ad attendere l’arrivo dell’ultima tappa del Fuoco, che darà il via questa sera alla 725esima Perdonanza celestiniana dell’Aquila, evento clou che consegna la città alla ribalta nazionale ed internazionale per il messaggio di pace e fratellanza tra popoli di Papa Celestino V, un’intera comunità.

L’iniziativa è organizzata dal Movimento Celestiniano e dal Centro Studi Celestiniani e l’itinerario, attraverso le valli Peligna, Subequana e Aquilana, è stato quello idealmente percorso da Pietro Angelerio alla fine di agosto del 1294, per arrivare all’Aquila e vestire le insegne di Papa, con il nome di Celestino V, nella basilica di Collemaggio da lui fatta erigere.

Commosso l’assessore regionale Guido Liris, originario di Pianola: “L'emozione di vivere questa serata da assessore è mista alla commozione forse perché sono stato educato al culto e alla venerazione della festa della Perdonanza, forse perché non ho mai lasciato nel corso degli ultimi anni il Fuoco del Morrone nelle varie tappe che uniscono l'abbazia l'eremo di Celestino a Sulmona alla basilica di Collemaggio”, ha spiegato l’ex vice sindaco dell’Aquila, ora nella Giunta della Regione Abruzzo.

La commozione, però, ha aggiunto Liris “è dovuta anche al fatto che 40 anni fa un gruppo di ‘ragazzotti’ quasi adulti, pensarono a come rinverdire il gusto della Perdonanza in particolar modo dando una centralità al Fuoco di Celestino V. Ebbene l'emozione è dovuta al fatto che Rinaldo Totani e Andrea Corridore, miei zii, molto amati dalla comunità pianolese, che oggi non ci sono più, sono state due anime di quel gruppo da cui tutto è partito”, ha proseguito Liris.

Oltre a ringraziare tutti gli abitanti della frazione aquilana, l’assessore regionale ha voluto salutare con affetto Orazio Totani, imprenditore nel settore automobilistico che ha offerto per 40 anni la macchina fuoristrada per gli spostamenti del Fuoco del Morrone.






Protagonisti della tappa anche Mario Centi con l'Atletica L'Aquila, ma soprattutto i ragazzi del Pianola Calcio, società sportiva presieduta Cesare Lepidi, tedofori del Fuoco in quest’ultima tappa: Simone Lepidi, Giampiero Feliciani, Davide Peta, Manuele Fattore e Luca D'Aloisio.

Presenti anche il presidente del Movimento Celestiniano, Paolo Giorgi, il presidente del Centro Studi celestiniani, Floro Panti, padre Quirino Salomone.

“Per il primo anno questa tappa ha visto come protagonista la frazione Pianola, forse la più vicina alla città capoluogo – ha aggiunto Liris – Credo che a 10 anni dal sisma questa sera possa essere ricordata come un modo per riaffermare l'importanza delle frazioni e del territorio, di quello che è stato ricostruito, anche a livello sociale ed economico. La Perdonanza è sempre più una manifestazione che mira ad essere sempre centrale nel panorama internazionale:  in questo senso, il riconoscimento dell’evento come patrimonio immateriale dell'Unesco contribuirebbe a dare una caratura, quella che merita, alla festa per eccellenza della città capoluogo di regione e a dare la possibilità a questa città di rimanere viva negli occhi e nelle menti del popolo italiano”, ha concluso l’assessore regionale.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale e del sindaco Biondi è stato l’assessore Daniele Ferella: “Il messaggio che oggi vogliamo lanciare è quello che superando le nostre piccole divisioni, come ci suggerisce questa fiaccola, possiamo riportare il nostro territorio al ruolo che merita! Sono emozionato perché questo è il primo anno che questo fuoco transita a Pianola, e anche perché questa è l’ultima frazione prima dell’arrivo della fiaccola a Collemaggio: ha quindi la responsabilità quest’anno di essere anello di congiunzione del territorio con la città”, ha dichiarato.

Don Luciano Bacale Efua, parroco di Pianola, ha voluto sottolineare infine l’importanza di una “internazionalità” del messaggio di Celstino V: “Bisogna fare in modo che la Perdonanza diventi patrimonio di tutti, attraverso una promozione fuori dai confini regionali, ma soprattutto nazionali, per una risonanza a 360 gradi”.

Il Fuoco ripartirà da Pianola oggi pomeriggio e arriverà in città: dopo una sosta a San Bernardino, raggiungerà il piazzale di Collemaggio alle 19,30 circa.

Davanti alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, l’ultimo tedoforo, Leonardo Puca, campione di atletica leggera, vincitore agli assoluti universitari e quarto classificato agli europei under 19 nei 400 ostacoli, consegnerà, in diretta Rai, la Fiaccola della Pace al sindaco Pierluigi Biondi per l’accensione del tripode della pace, momento iniziale della 725esima Perdonanza. (a.c.p.)

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: