PERDONANZA: LEONARDO DE AMICIS, ”EVENTI INCENTRATI RINASCITA L’AQUILA”

8 Agosto 2019 11:01

L'AQUILA- Una settimana di emozioni, un contenitore di momenti laici e spirituali che prendono vita grazie alla voce e ai sentimenti di chi ha sostenuto L'Aquila nel dramma e ora vuole contribuire ad accelerarne la rinascita. Leonardo De Amicis, direttore d'orchestra, sente tutta la responsabilità di essere direttore artistico della 'Perdonanza Celestiniana' nel decennale del terremoto che devastò il capoluogo abruzzese. 

Per l'edizione 725, dal 23 al 29 agosto, “è stato importante partire dal contenuto e scrivere qualcosa di diverso per ogni sera – spiega ripercorrendo la genesi del cartellone – Questo decennale è una sorta di estratto conto, bisogna raccontare quanto è stato fatto e si sta facendo. Per prima cosa ho pensato alla rinascita e ho individuato chi ama la città, chi l'ha aiutata in passato”.

Con i cantanti de Il Volo “che nel 2009 erano agli inizi – ricorda De Amicis – c'è un affetto lontano. Gianluca Ginoble, che è di Roseto degli Abruzzi, allora diventò amico di tanti ragazzi sfollati del terremoto, visse il loro disagio. Negli anni mi ha chiesto spesso cosa si potesse fare per L'Aquila; ecco, ho chiamato lui, Ignazio e Piero e ho detto loro 'ragazzi, questo è l'anno', ed è nata la serata del 26 agosto 'il Volo per L'Aquila', un giro di parole straordinario”. 





La serata di apertura, il 23, è incentrata sui temi della rinascita, delle radici, dell'appartenenza alla terra. 

“Ho chiamato Gianni Morandi, che con l'Aquila ha un rapporto straordinario; è stato facile – rivela De Amicis – Gli ho detto 'andiamo a dire cosa è accaduto in questi dieci anni' e da parte sua è stato un sì immediato. Sarà una serata di racconto e musica. Avremo con noi anche Giancarlo Giannini e Vanessa Redgrave, avevo bisogno di testimonianze forti”. 

Per la serata finale tornerà all'Aquila Fiorella Mannoia, “la prima artista che ha donato un concerto nel 2009 alla città – spiega ancora De Amicis – Allora era davanti alla chiesa ferita dal sisma, ora torna davanti alla basilica di Collemaggio restaurata. Per lei è stato naturale voler tornare e chiamare amici quali Luca Barbarossa, Noemi, Paola Turci. Sarà un concerto corale. E sul palco ci saranno i giovani più bravi in graduatoria di tutti i Conservatori d'Italia che il ministero mi manda, ci saranno insomma le eccellenze d'Italia, tutte insieme per L'Aquila”.

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