PERDONANZA, “RIDE 4 CREATION”: IN BICI SUI PASSI DI CELESTINO V PER PROMUOVERE L’ECOLOGIA

29 Agosto 2021 08:46

L'Aquila: Perdonanza 2021

L’AQUILA – Promuovere ecologia integrale e modelli di sviluppo sostenibile attraverso lo sport e la tradizione.

È l’obiettivo della Pedalata per il creato, dedicata alla figura di Celestino V e organizzata, per il terzo anno consecutivo, dall’associazione Ride 4 Creation, in collaborazione con l’associazione aquilana “Le Api nel Cuore” e la “Fiab-Sulmona Bicincontriamoci”.

Un’iniziativa che nasce dall’idea di quattro pedalatori, il sulmonese Francesco Di Pietro, l’aquilano Gianluca Capanna Aquila, il molisano Massimiliano Muzio, e il bresciano Simone Finazzi, con l’intenzione di ripercorrere, in concomitanza delle celebrazioni della Perdonanza celestiniana, “i passi ed esplorare i luoghi legati alla figura di Pietro da Morrone, collante fra il Molise e l’Abruzzo, oltre che di indagarne la vicenda biografica avvolta nel mistero”.

“Nel farlo, ci preoccupiamo di conoscere i territori, le comunità che li abitano e, quindi, di approfondire il discorso sulla sostenibilità”, spiegano ad AbruzzoWeb.

Dall’uso della bicicletta, all’importanza delle api. Questi i principali temi affrontati nei giorni scorsi e, sottolineano, “ispirati nell’enciclica ‘Laudato Si”, per cui tutto è intimamente connesso: dalla flora, alla fauna, passando anche per gli esseri umani”.

In particolare, la pedalata è iniziata il 22 agosto scorso, a Campobasso, con la messa a dimora di un albero dedicato a Gino Strada, recentemente scomparso, per arrivare, nella giornata di proprio all’Aquila, dove i pedalatori saranno accolti da Welcome AQ, punto informativo e secondo Iat del capoluogo, per una visita guidata alla volta dei monumenti più belli e caratteristici del centro storico.

Ma non finisce qui. Prevista infatti dopo l’arrivo anche una visita all’apiario di proprietà dello stesso Capanna, che si calerà nei panni dell’apicoltore, “per guardare da vicino questo formidabile insetto, purtroppo messo a rischio dell’uomo e dai suoi insostenibili stili di vita, e comprenderne quindi l’importanza per il Creato”.

Nella serata dello stesso giorno, sempre all’Aquila, i giovani vivranno l’esperienza della celebrazione eucaristica serale e termineranno simbolicamente la pedalata così come iniziata: con la piantumazione di piante di rosmarino, in un’area pubblica.

“Questa pedalata non sarà un evento fine a sé stesso – concludono -, ma vuole essere piuttosto l’innesco di qualcosa di più lungimirante e ambizioso: la sperimentazione di un itinerario cicloturistico, dedicato al santo molisano, capace di valorizzare la cultura materiale e immateriale locale, nell’ottica della piena sostenibilità”.

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