PERDONANZA: STANDING OVATION E APPLAUSI PER IL VOLO, IL TRIO EMOZIONA L’AQUILA

27 Agosto 2019 10:11

L'AQUILA – Tutti in piedi a fine spettacolo, un lungo applauso e, infine, una standing ovation emozionante e commossa.

Il Volo, il trio composto da due tenori e un baritono, Piero Barone, Ignazio Boschetto e l'abruzzese Gianluca Ginoble, ieri sera hanno emozionato, divertito e commosso le migliaia di persone presenti al Teatro del Perdono dell'Aquila.

In tantissimi hanno sfidato il tempo incerto per assistere al regalo dei tre giovani alla città in occasione della 725esima Perdonanza celestiniana e nell'anno del decennale del sisma del 6 aprile.

“Nessun dorma”, “Ave Maria Mater Misericordiae” e poi i loro grandi successi come “Grande amore” e “A chi mi dice”.

Sullo sfondo, a fare da cornice ad una serata coinvolgente e suggestiva, la basilica di Santa Maria di Collemaggio. 

Con loro sul palco, il violinista Alessandro Quarta, fresco di Notte della Taranta, che ha incantato il pubblico com brani di Astor Piazzolla.

Uno spettacolo inedito e fortemente voluto, ideato e costruito come “dono” agli aquilani.

Un all'omaggio a tutti quelli che hanno sofferto e ancora soffrono a causa del sisma, per tutte le persone che hanno perso affetti importanti, così come lo ha definito Gianluca Ginoble.





“Benvenuti nella nostra meravigliosa terra”, ha detto Ginoble, componente di origini abruzzesi del trio, rivolgendosi ai suoi colleghi siciliani.

“Come sapete L’Aquila è nel nostro e nel mio cuore: subito dopo il terremoto molti cittadini del capoluogo si sono trasferiti sulla costa, anche a Roseto degli Abruzzi. Io ho fatto amicizia con tutti loro, li ricordo uno ad uno e forse questa sera sono qui e gli mando un abbraccio forte. Questa sera stiamo celebrando la rinascita, voi siete nel nostro cuore ed è per noi un onore essere qui”.

Ignazio Boschetto ha aggiunto: “Abbiamo tantissima stima e rispetto per tutti voi perché è difficile rinascere. L’Aquila è già rinata e noi siamo felici di poter dare il nostro contributo, perché siamo sicuri che la musica rappresenti il perfetto connubio tra amore, passione e dialogo con le persone”.

Piero Barone ha concluso: “Noi ci riteniamo tre ragazzi molto fortunati perché viviamo di ciò che amiamo fare e in questo giorno speciale, in questo anno così importante per L’Aquila abbiamo cercato di dare il nostro contributo con la musica. Questa nostra presenza qui è il segno della nostra vicinanza a voi: noi siamo insieme a voi”.

Proprio con questo spirito sono stati scelti i brani della scaletta dello spettacolo, fra questi spicca l’Ave Maria Mater Misericordiae, eseguita anche per Papa Francesco.

Un inno all’amore e alla vita: “Ave Maria, canta l'anima mia come un'aquila nel vento, si affida e va. Vola”. 

Sul palco insieme al Volo, la Grande Orchestra Sinfonica dei Conservatori, composta da giovani talenti provenienti da tutti i conservatori d’Italia diretti dal maestro Leonardo De Amicis, stimato nel panorama mondiale.
Non solo musica, ma anche solidarietà: l'incasso dei biglietti, tutti venduti, alla cifra simbolica di 10 e 15 euro, infatti, andrà al Conservatorio “Casella” per borse di studio di specializzazione per allievi musicisti. 

Nei prossimi giorni non mancheranno altri appuntamenti di grande spettacolo tra cultura, arte e musica: il 28 agosto il tradizionale Corteo Storico della Porta Santa e il giorno seguente l’imperdibile concerto finale che chiuderà la 725esima Perdonanza con Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi.

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