SI TERRA' IL 22 AGOSTO NELLA BASILICA DI COLLEMAGGIO

PERDONANZA: UN CONCERTO PER CELESTINO V

20 Agosto 2010 12:54

L'Aquila:

L’AQUILA Un uomo coraggioso e non un vile. Un “Ghandi del Duecento”, un “Martin Luther King dei suoi tempi”. Se un catastrofico terremoto, oltre a seminare morte e distruzione, può fare anche “miracoli”, allora il 6 aprile un “miracolo” l’ha fatto. La Chiesa, finalmente, ha riconosciuto il Papa del Perdono e il suo messaggio.

«San Celestino V seppe agire secondo coscienza in obbedienza a Dio, e perciò senza paura e con grande coraggio, anche nei momenti difficili, come quelli legati al suo breve Pontificato, non temendo di perdere la propria dignità, ma sapendo che questa consiste nell’essere nella verità»: così Benedetto XVI (che subito dopo il sisma passò sotto la Porta Santa della martoriata basilica di Collemaggio e donò la sua stola sulle spoglie dell’Eremita), il 4 luglio scorso a Sulmona, ha  riabilitato Celestino.

Ad esaltare questo passaggio epocale sarà un concerto con cui, domenica 22 agosto (ore 19,30, Basilica di Collemaggio), si apre la Perdonanza Celestiniana. Questo vuole essere la “cantata” ideata, lungo la scia del progetto “Note di cronaca” del maestro Vittorio Antonellini con cui sono stati messi in musica alcuni eventi legati all’attualità, dal compositore aquilano Stefano Fonzi segnalatosi recentemente all’attenzione nazionale per la “cronaca sinfonica” che ha celebrato Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.

Un grande successo ha infatti avuto il 19 luglio scorso, nel giorno del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio, a Roma, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, in piazza Sant’Ignazio, il concerto dell’orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta dal maestro Stefano Fonzi.

Anche stavolta il maestro Fonzi dirigerà l’orchestra dell’Isa cui si è aggiunto il Coro “Cappella Ars Musicalis” diretta da Vincenzo Di Carlo e Paola Ciolino. I testi sono del giornalista e scrittore Angelo De Nicola. Voce recitante: Eugenia Scotti. Sax e ciaramelle: Marco Dania.

 

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