“PERSONAGGI AQUILANI”, LA GIORNALISTA MONICA PELLICCIONE PRESENTA L’ULTIMO LIBRO

10 Dicembre 2020 16:16

L'Aquila: Cultura

L’AQUILA – Venti volti, venti storie che raccontano la città dell’Aquila nei secoli. Verrà presentato oggi, alle 19, in diretta su Abruzzoweb, “Personaggi aquilani”, il nuovo libro della giornalista e scrittrice, Monica Pelliccione, (edizioni Arkhé, 89 pagine, 10 euro).

Un viaggio affascinante nella memoria aquilana, alla scoperta di blasoni e antichi palazzi, di stemmi nobiliari, Santi e papi, viaggiatori raminghi e musicisti, uomini di cultura, sovrane, predicatori scalzi e uomini d’armi, poeti e scultori, manager e archistar: icone di una città, in un lasso temporale ampio, che attraversa i secoli e intreccia vicissitudini e cicliche rinascite. Come in una tela preziosa. Il libro, uscito a fine novembre, ha già riscosso un ampio gradimento del pubblico ed è alla seconda ristampa.

“Volutamente venti, non di più – afferma Pelliccione – in una selezione naturale tesa non tanto a raccontare il tessuto urbano e le sue peculiarità. Piuttosto, a fornire alle giovani generazioni uno strumento agile e immediato di consultazione e conoscenza del passato, proiettato in una visione prospettica futura. Dei simboli che costellano strade e piazze cittadine: statici, perenni, solidi. Come le radici di un’aquilanità che pulsa, imperterrita, nelle vene. E che non è propria solo di quanti da questa terra sono stati generati, ma pervade sovente, in egual misura, quanti dall’Aquila sono stati lambiti. Che ne hanno respirato l’afflato. Sono tanti e blasonati i personaggi che hanno legato il loro nome alla città: ne ho scelti venti – dice Pelliccione – seguendo idealmente l’onda emozionale che deriva dall’osservazione pura di una terra in rinascita. Ricca e culturalmente rigogliosa”.

Dagli albori con il senatore romano Gaio Sallustio Crispo, alle cronache del primo storico aquilano, Buccio da Ranallo, dalle testimonianze di Anton Ludovico Antinori, alle gesta del condottiero Braccio da Montone, passando per l’umile frate eremita eletto Papa, Celestino V, e il predicatore francescano San Bernardino. Volti femminili scolpiti nel tempo: Sant’Agnese, giovane martire, la sovrana Margherita d’Austria e la manager Marisa Bellisario. Fino a Panfilo Gentile, voce critica del Novecento e a Nino Carloni, l’avvocato della musica. Ciascuno dal profilo e dal carisma intensi, nelle diverse epoche che hanno scandito l’evoluzione e le continue metamorfosi della città.

Alla presentazione, oltre all’autrice, parteciperanno Daniela Dattrino, esperta di valorizzazione e recupero dei beni culturali, che ha firmato gli scatti in bianco e nero, Mario Narducci, giornalista e vaticanista, che ha curato la prefazione, e Stefano Di Salvatore, avvocato e presidente dell’Associazione dei Quarti aquilani, che nella post-fazione ha analizzato la suddivisione dell’Aquila in Quarti aquilani e il successivo sviluppo urbano.

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