PESCARA – Ancora un grave episodio di violenza cieca a Pescara: ieri intorno alle 14 sul lungomare Matteotti un 30enne italiano è venuto alle mani con V.R., 38enne di origine albanese, massacrandolo a colpi di mazza da baseball e lasciandolo sull’asfalto in gravissime condizioni.
Ad intervenire a difesa dell’aggredito un carabiniere in borghese, evitando forse il peggio. Ignoti per ora i motivi dell’accaduto.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ragazzo italiano si trovava in auto, una Panda nera, in compagnia di una sua amica, poco più giovane. Ed è stata proprio la donna che ha cercato, scesa dall’auto, di soccorrere l’albanese, ma l’italiano, gettata la mazza da baseball, l’ha trascinata dentro l’auto, e avrebbe anche cercato di investire il rivale agonizzante in strada.
I carabinieri hanno fermato l’aggressore e recuperato all’interno di un vaso sulla strada. Gli ulteriori e immediati accertamenti hanno permesso inoltre di recuperare una Vespa Piaggio, modello Primavera, risultata rubata il 26 luglio, utilizzata dall’albanese.
Il 38enne è stato subito trasportato in ambulanza al Pronto soccorso, ed è ora ricoverato per una frattura al femore e traumi vari, ne avrà per 40 giorni.






