PESCARA: AL YAG GARAGE “DIALOGHI #6”, MOSTRA DI NANNICOLA E VIGGIANO

2 Settembre 2021 10:59

Pescara: Cultura

PESCARA – A partire dal 10 settembre 2021 presso Yag/Garage di Via Caravaggio a Pescara, nell’ambito di “DIALOGHI #6” saranno visibili opere e installazioni di Sergio Nannicola e Davide Viggiano.

Per l’occasione saranno esposte opere inedite di Sergio Nannicola e tra queste “Piatti d’Italia – Made in Italy”. Sergio Nannicola “Piatti d’Italia – Made in Italy” 2017/2021 Ceramica smaltata bianca – Mis. M. 3x3x0,30 “MADE IN ITALY” è una installazione composta da venti piatti di terracotta smaltata che riproducono le venti Regioni italiane.

Un’opera di Sergio Nannicola inedita, di lunga gestazione (2017/21), nata sulla scia dei “Piatti del cratere sismico aquilano” che, a seguito del sisma del 2009 hanno avuto lo scopo di mettere in evidenza le buone e le cattive pratiche della ricostruzione della città e del suo territorio.

L’installazione si compone di un piano d’appoggio di forma quadrata (max m. 3x3x0,30/0,50h cm.), coperto da un telo nero sul quale sono disposti in circolo i venti piatti ceramici delle regioni italiane. Dentro l’area circoscritta dai piatti trovano spazio simbolicamente innumerevoli forchette di plastica bianca.

Una commistione tra sacro e profano che nell’oramai acquisita abitudine dell’usa e getta, si modella una politica torbida che mal si concilia con l’interesse comune e il prezioso patrimonio storico artistico culturale del nostro Paese. “MADE IN ITALY” vuole essere una ulteriore riflessione sull’uso delle opportunità offerte da un territorio ricco di storia e di bellezze naturali come quello italiano che ha un potenziale naturale, artistico culturale unico al mondo, il quale senza una adeguata attenzione può essere divorato e distrutto senza ritegno alcuno oppure, al contrario, utilizzato e vissuto come linfa vitale, nutrimento necessario alla crescita e alla salvaguardia del bene comune.

– DIALOGHI #6 – Made in Italy è il titolo del progetto espositivo di Sergio Nannicola e Davide Viggiano alla YAG/garage di Pescara nato da una commistione di riflessioni sullo stato di “emergenza” che vive costantemente il nostro Occidente, e nello specifico il nostro Paese. Made in Italy è un “brand” riconosciuto a livello mondiale soprattutto se si pensa al settore alimentare o a quello della moda ma, negli ultimi cinquant’anni fa riferimento, provocatoriamente parlando, ad una “produzione” italiana determinata dagli errori e dagli orrori della politica.

Sergio Nannicola e Davide Viggiano, maestro e allievo ai tempi dell’Accademia di Belle Arti di Brera, s’incrociano, nel proprio cammino artistico, su una ricerca che vede il primo riflettere su questioni che animano da anni il dibattito mediatico: il terremoto dell’Aquila, la questione dei migranti nel Mar Mediterraneo e l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, il secondo, invece, su aspetti più esistenziali che riportano il livello di lettura nella sfera privata, quella più intima dell’artista.

La loro ricerca denuncia la condizione socio-culturale che contraddistingue il nostro presente; la loro è una “narrazione” che evidenzia le facce di una stessa medaglia dove la “storia” del singolo può essere compresa solo se contestualizzata ad un sistema collettivo.

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