PESCARA, ASSALTO ALLE POSTE: RUBATE PENSIONI PER 350MILA EURO

28 Novembre 2020 09:53

PESCARA – Sono arrivati alla filiale di Poste italiane situata in via Monte Faito, col volto coperto dalla mascherina e il berretto calato sugli occhi, situata in via Monte Faito, mettendo a segno un colpo di circa 350mila euro.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, i due malviventi sono entrati nell’atrio centrale come due clienti qualsiasi. Hanno approfittato di un momento in cui non c’erano altre persone, al di fuori dei dipendenti, e anche all’esterno della struttura c’era poco movimento di auto e passanti, probabilmente a causa della diminuzione del traffico determinata dall’emergenza Covid.

Una volta all’interno i due hanno estratto la pistola e hanno minacciato le tre donne agli sportelli, l’addetta alle pulizie e il direttore della filiale. Hanno poi puntato la pistola contro il direttore, intimandogli di consegnare loro il denaro presente nella cassaforte, strattonandolo, spingendolo a terra e prendendolo a calci. Si sono quindi impossessati del denaro in tutta fretta e sono fuggiti.




A intervenire gli agenti della squadra volante della polizia, allertati dal direttore dopo la fuga dei due delinquenti e una volta riuscito a liberarsi e che si sono avvalsi anche di un elicottero.

In base a quanto si apprende, il direttore delle Poste avrebbe riportato contusioni alle caviglie e ai polsi e all’addome per una prognosi di dieci giorni. E’ stato portato per primo al Pronto soccorso per farsi medicare ma soprattutto per cercare di farlo riprendere dallo shock subito. Sotto shock anche le altre tre dipendenti, portate all’ospedale con un mezzo della Croce rossa. L’unica a non essere ricorsa ai soccorsi è stata l’addetta alle pulizie. Le tre dipendenti se la caveranno in pochi giorni, dimesso anche il direttore.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: