PESCARA: DUE STRANIERI IN MANETTE PER SPACCIO, EVASIONE E FURTO

11 Novembre 2019 11:53

PESCARA – Nella serata di sabato gli agenti della Squadra Volante di Pescara, impegnati nell’ordinario servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, hanno notato su Corso Vittorio Emanuele, la presenza di 3 cittadini extracomunitari noti per i loro trascorsi giudiziari in materia di stupefacenti, intenti a confabulare tra loro e che, alla vista dei poliziotti, hanno cercato di dileguarsi furtivamente. 

Uno dei 3, in particolare, O.F. 25enne nigeriano, era stato denunciato dalla Volante a piede libero lo scorso 16 ottobre per spaccio di stupefacenti. 
Controllato dagli agenti è stato trovato in possesso di 4 involucri termo saldati contenenti complessivamente 13 grammi di marijuana e 70 euro in contanti, presumibile provento dell’attività illecita. 

Il 25 enne è stato arrestato per spaccio di stupefacenti e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio a Pescara. 

Nella giornata di domenica i poliziotti, giunti per il controllo presso il suo domicilio, hanno riscontrato la sua assenza, quindi, nuovamente rintracciato è stato sottoposto agli arresti presso la camera di sicurezza della Questura, dovendo lo stesso rispondere anche del reato di evasione.

Sempre nella serata di sabato scorso la Volante è intervenuta in via Venezia per una colluttazione tra un soggetto che aveva appena compiuto un furto in un esercizio e l’addetto alla sicurezza dello stesso. 






Giunti sul posto i poliziotti hanno bloccato un soggetto, G.I.O., 39enne cittadino romeno pluripregiudicato per reati contro il patrimonio (l’ultimo episodio delittuoso era avvenuto appena 2 giorni prima allorchè era stato arrestato in flagranza nel comasco per furto aggravato). 

Gli agenti hanno ricostruito l’accaduto accertando che il romeno aveva poco prima rubato della merce presso esercizio commerciale.

Scoperto dall’addetto alla vigilanza aveva iniziato con quest’ultimo una colluttazione, provocandogli lesioni personali e facendogli cadere a terra il cellulare con cui stava cercando di allertare il 113.  

È stato pertanto arrestato per rapina e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

In mattinata odierna avrà luogo il giudizio direttissimo in riferimento ad entrambi gli episodi delittuosi.

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