PESCARA: IMBRATTATI ESTERNI SEDE CGIL CON SCRITTE NO VAX, INDAGINI DELLA POLIZIA

3 Novembre 2022 09:39

Pescara - Cronaca

PESCARA – Imbrattati, nella notte, con scritte con vernice rossa, i muri esterni della sede regionale della Cgil di viale Benedetto Croce a Pescara.

La scoperta questa mattina è stata fatta dagli addetti alle pulizie. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Digos della Questura di Pescara.

“Ci hanno riempito giorni fa di insulti anche sulle pagine Facebook. Credo – spiega Luca Ondifero segretario della Cgil di Pescara – siano azioni riconducibili ai no Vax. Sono atti che non ci intimidiscono, andiamo avanti e continuiamo a fare il nostro lavoro. Abbiamo ovviamente avvisato le autorità di polizia competenti”.





Qualche settimana fa all’interno della sede della Cisl di Pescara ignoti danneggiarono gli arredi degli uffici.

“Ho appreso dalle agenzie quanto accaduto. Chi subisce violenza ha tutta la mia solidarietà. Bisogna sempre tenere alta la guardia contro ogni azione di intimidazione e di violenza. Mi auguro che i responsabili vengano individuati e perseguiti. Alla sede sindacale colpita da
questa intimidazione va la solidarietà mia personale e della Giunta che rappresento”, così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sull’atto vandalico compiuto la notte
scorsa.

“Troppo spesso capita ormai di dover commentare gli atti di vandalismo perpetrati nei confronti delle sedi sindacali. Il Partito Democratico abruzzese respinge con profondo sdegno l’ennesimo episodio di devastazione, questa volta ai danni della CGIL a Pescara”, dichiara Daniele Marinelli, responsabile organizzazione del Pd Abruzzo.

Marinelli prosegue: “Siamo molto colpiti e preoccupati, ma decisi a reagire con grande determinazione, alzando le barriere in difesa della libertà e della democrazia in questo Paese. Non ci limitiamo ad esprimere massima solidarietà al Sindacato, ma vogliamo dire con forza che siamo tutti la CGIL e che saremo sempre al fianco delle forze sindacali e delle organizzazioni che lottano per difendere la Costituzione, i principi di libertà e uguaglianza e la dignità del lavoro”.





Scrive Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea: “Nel 65° anniversario della morte di Giuseppe Di Vittorio è davvero triste vedere le immagini degli atti vandalici contro le Camere del lavoro di Cerignola e Pescara. Va condannato ogni vandalismo contro luoghi di organizzazione democratica delle lavoratrici e dei lavoratori ma fanno riflettere le scritte deliranti sulle pareti della Cgil di Pescara.
Va segnalata la rivendicazione di un movimento no vax che utilizza il simbolo della W cerchiata di rosso”.

E aggiunge: “Colpisce che – come accaduto con l’assalto guidato da Forza Nuova alla sede nazionale dello scorso anno – la Cgil venga vista come la responsabile della “dittatura sanitaria”. Faccio presente che la Cgil, come i sindacati di base, si schierò contro la sospensione dal lavoro per i non vaccinati e per questo lo stesso segretario generale Landini fu bersaglio di critiche feroci sulla grande stampa. A proporre la sospensione dal lavoro per i non vaccinati sprovvisti di green pass fu Confindustria, subito accontentata da Draghi. Però si dà il caso che i fascisti di Forza Nuova – e i loro sodali della W – non siano andati  vandalizzare le sedi del padronato ma quelle della Cgil che era contraria.  L’estrema destra ha dirottato contro la Cgil la protesta no vax che andava semmai indirizzata contro Confindustria. Insomma i fascisti passano i decenni ma continuano a svolgere lo stesso ruolo di sempre.  Ovviamente non bisogna confondere centinaia di migliaia di cittadine e cittadini contrari alla vaccinazione con queste formazioni di estrema destra.  Esprimo la più totale solidarietà di Rifondazione Comunista alla Cgil a nome del Partito della Rifondazione Comunista”.

 

 

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