PESCARA, INDIEROCKET FESTIVAL: TRE GIORNI DI MUSICA DAL VIVO CON ARTISTI DA TUTTO IL MONDO

23 Giugno 2022 19:27

PESCARA  – Oltre venti ore di musica dal vivo con artisti provenienti da tutto il mondo e una line-up ricca di anteprime ed esclusive per il territorio italiano.

Il Parco della ex Caserma Di Cocco di Pescara apre le porte, da giovedì 23 a domenica 26 giugno, dalle 17 in poi, per una tre giorni all’insegna dell’incontro e della contaminazione, quella dell’IndieRocket Festival numero 19, un quasi ventennale che ritorna dopo i lunghi mesi della pandemia, tra suoni e linguaggi differenti, con il minimo comune denominatore della ricerca, della visione applicata alla matrice sonora adottata, sia che si parli di elettronica che di rock sperimentale.

Una tre giorni “fluida”, dove accanto alla musica dal vivo trovano spazio anche workshop, presentazioni, performance, mostre, il tutto all’interno dell’oasi verde del Parco Di Cocco, dove le nuove sonorità dal mondo si incontrano e incontrano il rispetto per l’ambiente e la socialità. Oggi la presentazione ai piedi del palco con il presidente dell’associazione IndieRocket e il fondatore e
direttore artistico del Festival Federica Angelosante e Paolo Visci, in presenza dell’assessore comunale ai Grandi Eventi, Alfredo Cremonese.

“Sono molto lieto di questo ritorno alla musica – così l’assessore comunale ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese – con grandissimi sacrifici l’associazione torna a organizzare un grande
evento nella nostra città in un momento storico difficile sia per chi amministra, sia per chi organizza eventi. Un ringraziamento è d’obbligo, perché ci sarà dell’ottima musica spalmata su tre
giorni, dunque un grande evento che sicuramente farà da attrattore e da motore anche per il turismo, per chi lo frequenterà e verrà a conoscere anche la città, quindi un ringraziamento da parte del comune di Pescara all’associazione e a quanti fanno da motore a questo evento”.

“Questa edizione è molto importante per noi perché abbiamo provato la forza e l’energia che si possono provare dopo due anni di stop forzato, siamo felici di poter ritornare – così Paolo Visci – si
parte alle 17, il Festival ha un biglietto per sostenersi, lo stop forzato degli ultimi anni ha imposto l’introduzione di un biglietto, seppur popolare, per il venerdì e il sabato (apertura porte ore 17:00), la domenica l’ingresso è gratuito.

Altra novità è quella di mantenere la gratuità per i minori di 16 anni, una scelta sociale, per sostenere le famiglie che hanno giovanissimi e che possono iniziare a fare un percorso musicale con un evento che può essere apprezzato anche da un pubblico più adulto. Ci sarà la musica, ci saranno anche altri eventi, in particolare domenica pomeriggio restituiremo al Festival delle Kulture Urbane, che ci ha dato ospitalità l’anno scorso, spazio e attenzione e che torna quest’anno in versione diffusa, avrà 4 atti e diversi scenari, a partire da quello dell’IndieRocketFestival,
domenica 26 giugno: nel parco dalle 16 in poi ci saranno corsi gratuiti per avvicinarsi, divertirsi e guardare più da vicino Breaking e Hip Hop.

Non finiremo domenica, ci saranno anche altri eventi IndieRocket che si svolgeranno negli stabilimenti balneari i primi di agosto e in sinergia con Estatica nostro partner, fra questi la reunion di una band americana che si chiama Karate, avrà una sola data europea in un tour italiano che toccherà Pescara e che cureremo noi”.

La line-up completa day by day: Venerdì 24 giugno: Ghetto Kumbé | King Khan & The Shrines | Crocodiles, Hey Scenario special guest Claudio Filippini, Bait & Borghi | Anticorpi.

Sabato 25 giugno: Shigeto | Elektro Guzzi | Fulu Miziki Kollektiv, NYEGE NYEGE presents: MC Yallah & Debmaster + Catu Diosis, Eva Geist | Tammy Lakkis.

Domenica 26 giugno: Tamikrest | Crimi | Go Dugong, Shigeto b2b Tammy Lakkis – dj-set, Indianizer | Dannata Balera.

I protagonisti tra gli ospiti più attesi, Shigeto, il batterista/producer americano, tra le punte di diamante della label Ghostly International, diventato alfiere di un suono che sta a cavallo
di diversi mondi contemporaneamente, tra l’hip-hop strumentale, le sfumature IDM, i beat house e le melodie del jazz. Con lui anche Tammy Lakkis, cantante, compositrice e DJ, una delle artiste più interessanti dell’underground americano. I due si esibiranno singolarmente con i rispettivi live-set, e insieme in un dj-set b2b che attraverserà diversi colori dello spettro dance.

Dal Mali arrivano i Tamikrest, band che vive nel mezzo di uno dei deserti più remoti del mondo. La loro musica è un tributo all’identità tuareg, con l’obiettivo di far conoscere la poesia e
la cultura Tamasheq a platee e palcoscenici internazionali. Al debutto in Italia sono Ghetto Kumbé, il trio di musicisti colombiani che combina il ricco patrimonio musicale della loro madrepatria con suoni di derivazione afro-house e bass, dando vita ad un rituale sonoro catartico, dalla forte impronta percussiva. Dalla capitale della Repubblica Democratica del Congo, Kinshasa, arrivano invece Fulu Miziki, collettivo multidisciplinare di artisti che si definiscono Eco-Friendly-Afro-Futuristic-Punk-Assemble: un’orchestra che realizza i propri strumenti così come i propri costumi di scena assemblando materiale di scarto, e il cui suono supporta un messaggio panafricano di liberazione artistica e di pace.

King Khan & The Shrines sono un progetto più unico che raro, che ha incrociato la sua strada con quella di artisti come Black Lips e Alejandro Jodorowsky, per un live show che, rimbalzando tra soul, garage e psichedelia, si preannuncia come uno dei più energici di tutto il festival. Dal cuore dell’Europa, Vienna, provengono invece Elektro Guzzi, la live techno band che attraverso un interplay di matrice jazz, supera i confini tra analogico e digitale, con un suono affilato e solidissimo.

Una collaborazione inedita e di assoluta rilevanza è quella con la label ugandese Nyege Nyege Tapes, che porterà a Pescara due progetti cresciuti ed esplosi in seno al proprio collettivo: MC Yallah & Debmaster e Catu Diosis, artisti capaci di fondere la tradizione bass con quella della musica tradizionale dell’Africa Orientale. Francesi di nascita e con lo sguardo puntato su rotte e suoni provenienti dal Mediterraneo, sono i Crimi, progetto in cui il frontman Julien Lasuisse, utilizzando il dialetto siciliano imparato dai nonni, dà vita ad un groove della diaspora, che si muove tra raï algerino e funk di New Orleans, afrobeat e ballate popolari. San Diego, USA, segna invece il passaporto dei Crocodiles, duo storico della scena garage-indie americana, pronto a tornare sulle scene con un nuovo lavoro, che presenterà sul palco di Pescara.

Torna sul palco del festival con un nuovo live-set, figlio dell’ultimo acclamato album “Meridies”, anche il produttore italiano Go Dugong. Una performance la sua, in cui i ritmi tradizionali della sua terra d’origine, la Puglia, vengono immersi in un magma psichedelico, tra elettronica e sperimentazione. E ancora, Eva Geist, songwriter e producer italiana, già metà del duo Il Quadro Di Troisi con Donato Dozzy, il cui live set solista, in scaletta ad IndieRocket, si muove tra ricerca elettronica e forma canzone, e Bait & Borghi, progetto che vede protagonisti Claudio Fagnani (già Gommage) e Pepi, un esperimento che fonde il loro rispettivo background trance con suoni geologici e culture tribali. A completare il quadro anche Indianizer, la band torinese il cui suono è un mix di psichedelia, musica ambient, atmosfere free jazz, world music e suoni elettrici, e Hey Scenario con special guest Claudio Filippini, per un live-set tra space disco anfetaminica, dance rituale e rock psichedelico. A completare la lineup anche l’agit-pop del duo Anticorpi e il dj-set di Dannata Balera.

IndieRocket Festival è organizzato da Indierocket APS con il patrocinio del Comune di Pescara, con il contributo di Fondazione Pescarabruzzo, il supporto di Movimentazioni APS, Arci ed una fitta rete di sponsor pubblici, privati e media partner.

Gli abbonamenti sono disponibili su Dice al link:
https://link.dice.fm/irf-22-early-bird

Contatti: www.indierocketfestival.it / facebook.com/indierocketfestival; Instagram @indierocketfestival.

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