PESCARA: PARLA FOSCHI SU DISCARICA ABUSIVA AMIANTO SUL COLLE ORLANDO

7 Settembre 2011 17:47

Pescara: Cronaca

PESCARA – “Montagne di rifiuti, pezzi di cartongesso sparso a terra, materiale edile, ma soprattutto tantissimo amianto, abbandonato tra le sterpaglie di Colle Orlando: costerà almeno 15 mila euro l’operazione di bonifica che l’amministrazione comunale di Pescara dovrà ora effettuare con somma urgenza presso la discarica abusiva individuata appena stamane durante un sopralluogo effettuato all’alba con gli operai della Attiva Spa”.

Lo ha detto il consigliere delegato all’igiene urbana Armando Foschi dopo il ritrovamento del materiale avvenuto stamane.

“Sul posto è intervenuta anche la Polizia municipale – ha continuato Foschi- che ha effettuato i rilievi fotografici, quindi abbiamo attivato l’ufficio ambiente del Comune per l’esecuzione di una gara d’appalto di estrema urgenza per garantire la tempestiva rimozione di quel materiale, comunque situato a pochi metri da alcune abitazioni, e per ripristinare le adeguate condizioni igienico-sanitarie, operazione che comunque ci costringerà a sopportare un rilevante esborso economico”.

“Quella discarica abusiva rappresenta un atto criminale – ha detto senza mezzi termini il consigliere Foschi – Stamane, come ormai accade ogni settimana, all’alba abbiamo accompagnato una squadra della Attiva nell’intervento di raccolta dei rifiuti, puntando soprattutto alle zone più periferiche”.

“E quando siamo arrivati a Colle Orlando – ha spiegato il consigliere – è arrivata l’amara e scioccante sorpresa: nascosta tra le sterpaglie, ma comunque visibile a occhio nudo, abbiamo individuato una distesa infinita di rifiuti provenienti da qualche cantiere”.

Foschi ha continuato raccontando che “tra i rovi abbiamo trovato mattoni rotti, forati semispaccati, pezzi di cartongesso, vecchi bidoni della vernice vuoti, scatole di materiali di rubinetteria, ma, cosa ben più drammatica, pezzi di amianto in lastre abbandonati a terra, mescolati agli altri rifiuti, forse sperando di farli passare inosservati”.

“E invece così non è stato – ha puntualizzato l’assessore – e dinanzi a quella presenza gli uomini della Attiva, che già stavano organizzando la bonifica straordinaria del sito, si sono dovuti fermare in quanto l’Attiva non è abilitata al trattamento dell’amianto”.

“Sul posto è subito intervenuta una pattuglia del Nucleo Ambiente della Polizia municipale – ha spiegato Foschi – che ha eseguito i rilievi fotografici di una discarica per la quale si configura il grave reato di inquinamento ambientale, ancor più grave perché quel materiale è stato abbandonato a pochi passi da alcune case dislocate lungo Colle Orlando”.

“Ovviamente – ha proseguito il consigliere Foschi – abbiamo subito trasmesso la pratica all’Ufficio Ambiente del Comune che ora dovrà provvedere a effettuare una mini-gara d’appalto con massima urgenza per individuare una ditta abilitata alla rimozione e allo smaltimento di rifiuti in amianto”.

Foschi ha concluso dicendo che “secondo una prima stima della Attiva, la bonifica del sito con il conferimento di tutto l’amianto presente costerà al Comune almeno 15 mila euro, una somma ingente che, per colpa di cittadini incivili, dovremo sottrarre a qualche altro capitolo di spesa per eliminare una situazione di evidente e pericoloso inquinamento”.

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