PESCARA: SOLIDARIETA’ IN MOTO CON SPEDIZIONI ‘CENTODICIOTTINI’

di Cristina Alexandris

16 Gennaio 2012 08:07

Pescara - Cronaca, Gallerie Fotografiche

PESCARA – La solidarietà corre su due ruote a Pescara, e lo fa divertendosi tra cene e scampagnate fuori città a favore dei bambini meno fortunati.

Questa la missione dell’associazione Centodiciottini di Pescara, composta da operatori del 118, medici e amanti delle escursioni con la passione delle gite in moto o scooter… Tutti uomini a eccezione di un’impavida motociclista.

L’amore per le due ruote è infatti per loro non solo il pretesto di una cena in compagnia in Abruzzo o fuori regione, ma anche di una raccolta fondi da destinare in beneficenza.

Dopo aver trascorso le feste di Natale all’insegna delle gite fuori città e della solidarietà con una donazione fatta all’associazione Genitori dei bambini emopatici, a presentare ad AbruzzoWeb la sua associazione è il vice presidente, Mauro D’Agostino.

Centodiciottini Pescara: come e quando è nata questa idea?

L’associazione nasce nell’aprile 2007 a opera di sette operatori del 118 di Pescara con la passione in comune per le moto. Il presidente è Mauro Renzetti, io sono nella veste di vice presidente, l’amministrazione spetta a Luciano Marcucci, il curatore degli itinerari è Bruno Rossi e poi ci sono i preziosi Nico Cifaratti, Enzo Orsini e Antonio Coppa. Scopo dei 118ini è quello di unire le passeggiate in moto con la raccolta fondi per donare a enti Onlus bisognosi.

Da quante persone in tutto e da quante donne motocicliste è composta l’associazione?

Al momento siamo una trentina nell’associazione. Tra noi però c’è soltanto una donna perché non è così scontato trovare un’appartenente al gentil sesso con la passione per le due ruote!

Cosa fate e quali sono i vostri obiettivi?

Una volta al mese, da marzo a novembre, organizziamo una gita in moto, sia in ambito regionale che extraregionalem con pranzo in un ristorante scelto prima. In queste occasioni vengono raccolti i fondi da devolvere poiché il nostro obiettivo è quello di unire il sano divertimento con nobili scopi caritatevoli. Il mese di gennaio per l’associazione sarà interamente dedicato all’organizzazione dei nuovi appuntamenti per il 2012.

In che modo raccogliete i fondi?

Innanzitutto autotassandoci e poi raccogliendo donazioni all’interno dell’ambito lavorativo, come per esempio nell’ospedale civile di Pescara.

Siete intervenuti anche all’Aquila per il post-terremoto?

Si, all’Aquila abbiamo operato come 118 sia durante che nel post-sisma per fornire sostegno sanitario alle popolazioni terremotate. Con i 118ini siamo tornati l’anno successivo al terremoto e nel 2011: abbiamo girato nei luoghi colpiti dalla scossa delle 3.32 e il tutto si è concluso con un pranzo in ristoranti ancora lesionati dal tragico evento.

Per quest’anno avete anche fatto un calendario…

Esatto, abbiamo ideato e stampato un calendario dell’associazione che è stato distribuito a titolo gratuito a chi ne ha fatto richiesta.

Qual è stata l’esperienza più gratificante fino a oggi?

Ogni Natale passiamo una serata con i bambini meno fortunati dell’Associazione genitori bambini emopatici, associazione che sosteniamo regolarmente con fondi. Bimbi provenienti sia da città italiane che da molti paesi esteri… Vederli divertirsi tutti insieme è un’esperienza davvero bella.

Cosa farete in futuro ?

Ci stiamo organizzando per l’anno 2012, ci sono molte cose da fare, pensiamo comunque di continuare ad aiutare anche per il nuovo anno l’Agbe. Il nostro Bruno Rossi si sta occupando degli itinerari per il nuovo anno.

Chi può entrare a far parte del gruppo?

Naturalmente tutti coloro che ruotano all’interno del 118, ovvero medici, infermieri, autisti, volontari, operatori sanitari e simpatizzanti… Chiaramente con la passione della moto!

Cosa sperate per il nuovo anno?

Sicuramente abbiamo voglia di continuare  a coltivare la nostra passione che è la moto e aiutare nel nostro piccolo i più sfortunati. Come associazione non abbiamo grosse pretese, ma speriamo di trovare nuove occasioni per fare beneficenza e perché no, speriamo che col nuovo anno si aggiungeranno altri soci.

Come contattarvi?

Chiunque volesse contattarci per unirsi a noi o per semplici proposte, può farlo tramite la nostra pagina Facebook ‘Centodiciottini Pescara’.

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