PESCARABRUZZO: MATTOSCIO NEGA SALA CONFERENZE A D’ALFONSO, “MOTIVI DI SICUREZZA”

13 Gennaio 2022 17:37

Pescara: Politica

PESCARA – “Impossibilità a concedere in uso la sala convegni della fondazione Pescarabruzzo”, per motivi di sicurezza.

È stata questa la risposta del presidente della fondazione Nicola Mattoscio alla richiesta fatta ieri da senatore ed ex presidente alla Regione, Luciano d’Alfonso a poter svolgere una conferenza stampa nella sede della fondazione, lunedì 17 gennaio alle ore 11, “per illustrare il suo patrimonio conoscitivo sulla fondazione” e “per far favorire la conoscenza e la comprensione di tutto quanto avvenuto negli ultimi 25 anni”. D’Alfonso ha preso di mira Mattoscio, alla guida della fondazione da 25 anni, e chiede  un cambio della guardia, e come ha scritto nella lettera di richiesta “novazioni normative che risolvano gli stati di necessità che l’hanno costretta a restare lungamente vertice della fondazione, anche attraverso il tortuoso processo di mutamento di ruoli di subentri sé stesso”.

Nella lettera di risposta,  Mattoscio rivela che D’Alfonso ha svolto un sopralluogo ieri nella sede dell’ente, e a motivare il diniego è “un verbale di accertamento del comando dei Vigili del fuoco di Pescara, relativo alla piena agibilità della sala convegni, e dalla necessità di approfondimenti tecnici in corso, finalizzati alla realizzazione degli adeguamenti resi necessari ai sensi della legge”

“Nell’esprimere il dispiacere della fondazione per l’essere venuto meno si spera solo momentaneamente di uno dei tanti servizi reali oltre a quelli erogativi che abitualmente assicura a tutta la comunità di riferimento si porgono cordiali saluti”, conclude Mattoscio.

A rispondere al senatore d’Alfonso è stata anche Donatella Furia, presidente del collegio dei dei Revisori dei conti della fondazione Pescara Abruzzo, alla quale d’Alfonso aveva inoltrato la richiesta, oltre che ai presidente Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, ovvero la pentastellata Carla Ruocco, presidente, e i membri Elio Lannutti, i senatori Andrea De Bertoldi e Mauro Laus e al deputato abruzzese, Antonio Martino, al presidente dell’ associazione di fondazioni e di casse di risparmio (Acri), Francesco Profumo,

In Commissione  martedì scorso, Mattoscio si è scontrato con  Lannutti, pentastellato presidente onorario dell’associazione Adusbef, componente della commissione presieduta da D’Alfonso, e da insistenti voci, da quest’ultimo armato e ispirato.

Furia si limita ad evidenziare che “il collegio non ha alcun potere di decisioni in merito all’attività di gestione della fondazione, e meno che mai in tema di concessione in uso di spazi per conferenze stampa e quant’altro”.

Ha  aggiunto che “l’organo da me presieduto ha specifiche competenze attribuite dalla legge che in nessun caso interferiscono e possono interferire con le decisioni legittimamente assunte dagli organi della fondazione”.

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