PETRELLA, “POLITICA RESTI FUORI, NON MI CANDIDO”, OGGI ELEZIONI CIRCOLO TENNIS L’AQUILA

EX ASSESSORE COMUNALE CENTRODESTRA E VICEPRESIDENTE MAGNA CARTA ESCLUDE DISCESA IN CAMPO; DOPO SMENTITA CICCARELLI, RESTA IN PISTA IL SOLO CONSIGLIERE REGIONALE DEL PD PIERPAOLO PIETRUCCI

15 Maggio 2021 10:09

L’AQUILA – “Lo sport deve rimanere sano e libero e la politica deve in questo senso rispettarlo. Non siamo la Juventus, con i meccanismi della quotazione in borsa, e dunque non ritengo opportuno e corretto candidarmi alla presidenza del circolo, nonostante le regole lo permettano”.

Ad affermarlo è l’ex assessore comunale Monica Petrella, commercialista e manager che ha fatto parte della Giunta in quota al sindaco Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, che esclude dunque la sua discesa in campo per la presidenza del circolo tennis “Peppe Verna” dell’Aquila.

Questo nel giorno un cui è prevista l’elezione del consiglio di amministrazione che poi dovrà nominare il presidente, bocciando così la ipotesi di corsa a tre di esponenti politici fatta da Abruzzoweb,  alla guida del prestigioso circolo, proprio a cavallo del varo del piano di riaperture e di rilancio delle attività sportive ora che si intravede l’uscita dall’emergenza covid.

Smentita di una sua discesa in campo era arrivata ieri da Fabrizio Ciccarelli, presidente del Passo Possibile: la formazione civica “creata” dal consigliere regionale di centrosinistra Americo Di Benedetto (Legnini presidente).

Il campo resta dunque la sola candidatura del presidente uscente, in carica negli ultimi due anni, il consigliere regionale del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci.

Il motivo alla base del non voler essere della partita da parte di Petrella, appassionata di tennis, è lo stesso motivo di Ciccarelli: “la politica non deve entrare nella gestione dello sport” chiarisce l’ex assessore comunale, alla luce della candidatura al consiglio comunale nel 2017 e degli importanti impegni romani assunti dopo aver lasciato la giunta come la nomina nel consiglio di amministrazione della Cassa nazionale previdenza e assistenza dei dottori commercialisti e la vice presidenza della Fondazione “Magna Carta”, di cui è presidente il senatore di centrodestra, di Identità e azione, Gaetano Quagliariello, accademico napoletano eletto in Abruzzo.

“Nel 2017 ero consigliere del circolo tennis da alcuni mesi – tiene a ricordare Monica Petrella – e quando decisi di candidarmi alle elezioni comunali ho ritenuto giusto dimettermi, perché questo deve essere il codice di comportamento corretto.  Con gli incarichi che ho ricoperto e che ricopro, sono comunque anche ora riconducibile ad un preciso schieramento politico”.

Oggi quindi almeno ufficialmente sarà il solo Pietrucci a ripresentarsi per il secondo mandato dopo essere sceso in campo due anni fa quando ancora non aveva fatto il suo ritorno in consiglio regionale, essendo subentrato come primo dei non eletti a Giovanni Legnini, dopo che l’ex vicepresidente del Csm e candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali del febbraio 2019 ha lasciato l’Emiciclo per ricoprire l’incarico di commissario della ricostruzione post-sisma 2016.

Oggi sono eleggibili almeno tecnicamente tutti i soci, anche coloro che non hanno manifestato la propria candidatura.

Pietrucci si ripropone ad un anno dalle elezioni dell’Aquila con una cordata rinnovata rispetto alla squadra con cui ha gestito positivamente la struttura di proprietà del comune dell’Aquila affidata in convenzione ai soci, circa 200, ad un costo simbolico.

Non ci sarà una ricandidatura in blocco perché la squadra che ha dovuto affrontare lo stop imposto dalla pandemia, nel corso del tempo si sarebbe spaccata per incomprensione di alcuni con il presidente uscente e ricandidato al quale, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato consigliato un passo indietro dopo il ritorno a palazzo dell’Emiciclo e quindi dopo essere tornato ad essere ufficialmente un politico.

Sempre stando ai rumors non si ricandiderebbe dunque in blocco il consiglio uscente che ha sostenuto Pietrucci, composto del vice presidente, l’avvocato Giusi Galgani, Luigi Giuliani, il medico Luca Marsili, gli imprenditori Davide Iannini e Luca Paiola e il patron della società Aterno Gas, Mauro Scopano: questo nonostante il buon lavoro svolto negli ultimi anni anche in tema di risanamento economico.

Ad essere soci e frequentare il circolo tennis Peppe Verna, il più antico circolo d’Abruzzo e uno dei pochissimi in Italia immerso nel verde in un centro storico, molti  personaggi in vista della società aquilana. Ma da alcuni anni la struttura ‘chiusa’ alla cittadinanza e con un atteggiamento di élite,  si è aperta alla città con una politica includente.

Avviati poi importanti progetti di rilancio come l’organizzazione, per il secondo anno consecutivo, del torneo internazionale maschile “GoldBet Tennis Cup Città dell’Aquila”, dotato di un monte premi di 54mila dollari, che nel 2018 aveva riportato il grande tennis nel capoluogo. Decisivo in questo senso l’arrivo di fondi regionali per interventi di miglioramento strutturale e di restyling della struttura  per un importo totale di circa 400mila euro, con lavori non ancora completati già iniziati nel febbraio 2020.

 

 

 

 

 

 

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