PEZZOPANE A PALAZZO SILONE CON I PRECARI ASL L’AQUILA: “LOTTIAMO PER SALVARE IL LAVORO”

16 Maggio 2025 18:57

L'Aquila - Lavoro, Politica

L’AQUILA – “Siamo qui per lottare con le lavoratrici e con i lavoratori. Non ci fermiamo alla solidarietà di facciata, che diventa spesso una parola stantia quando, come in questo caso, oltre 150 persone rischiano di ritrovarsi in condizioni di povertà. Perdere il lavoro significa questo: scivolare nella marginalità”.

Lo ha dichiarato Stefania Pezzopane, consigliera comunale d’opposizione al Comune dell’Aquila, presente a Palazzo Silone – sede della Giunta regionale – durante la mobilitazione dei lavoratori precari delle cooperative sociali che operano per la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

Sono circa 150 le lavoratrici e i lavoratori che rischiano di restare a casa a causa dell’esclusione da una graduatoria per l’internalizzazione dei servizi.

“Abbiamo presidiato il Palazzo della Regione durante una riunione cruciale – ha spiegato Pezzopane – ma all’esito dell’incontro non è stata fornita una relazione puntuale sulle decisioni assunte. È emersa solo una dichiarazione d’intenti: la volontà di salvaguardare tutti i posti di lavoro. Parole che ci siamo scolpiti nella mente, e che le lavoratrici e i lavoratori ricorderanno bene. Ma ora bisogna trasformare questi intenti in atti concreti”.

La consigliera ha poi denunciato le gravi carenze di personale all’interno delle strutture sanitarie e ha sottolineato come l’assenza di questi operatori stia già generando pesanti disagi.

“Parliamo di persone il cui lavoro è indispensabile in ospedali che già soffrono una cronica carenza di organico. È assurdo che, proprio in un contesto simile, si possa anche solo pensare di fare a meno di loro. La scelta della direzione generale è nefasta, e quelle della Regione negli ultimi anni hanno strangolato la Asl dell’Aquila. Serve una vera e propria rivolta per difendere questi posti di lavoro e per riformare alla radice l’organizzazione dell’azienda sanitaria”.

Infine, Pezzopane ha criticato l’assenza del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “Abbiamo chiesto con urgenza una conferenza dei capigruppo in Consiglio comunale. Ma mentre 150 nostri concittadini rischiano il licenziamento, il sindaco dov’è? A Bruxelles? In Giappone? In Australia? A Palermo? Ovunque, tranne che qui, accanto ai lavoratori”.

 

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