CONVEGNO ALL'AURUM DI PESCARA, IL PUNTO SU ABRUZZOCREA ED ALTRE MISURE IN ARRIVO; FELIZZI, ''SINERGIA FONDAMENTALE PER RILANCIARE INVESTIMENTI''; BENASSI, ''ANALIZZARE ESIGENZE MPMI, E CREARE OFFERTE MIRATE''

PICCOLE IMPRESE ABRUZZO: PATTO FIRA E BCC NUOVI BANDI PER ACCESSO AL CREDITO

Autore dell'articolo: Filippo Tronca

13 Dicembre 2019 18:25

PESCARA – Una rinnovata e ancora più stretta collaborazione tra la Fira, la finanziaria della Regione Abruzzo, e la rete delle banche del credito cooperativo. A favore dell’accesso al credito, come sta avvenendo con Abruzzocrea, e con nuovi bandi e opportunità che saranno varati a inizio 2020, a favore delle micro, piccole e medie imprese, (Mpmi), con l'obiettivo anche incentivare l’internazionalizzazione.

Questo il processo già in fieri al centro del convegno “Sviluppo domestico e internazionalizzazione: sfide e opportunità per microimprese e Pmi abruzzesi. Il supporto delle BCC e della Finanziaria Regionale”, che si è svolto oggi pomeriggio nella sala Tosti dell’Aurum, organizzato dalla Fira Spa e dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Hanno partecipato Alessandro Felizzi, presidente della Fira, Andrea Benassi, responsabile Public Affairs &Sustainability, Iccrea Banca, Paolo Matteucci, responsabile Organizzazione del Presidio Iccrea di Pescara, Mauro Febbo, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Abruzzo.

E ancora Bruno Cassola, Public Affairs &Sustainability, Iccrea Banca, Giuseppe Nesci, responsabile Centro Imprese di Roma e responsabile per la regione Abruzzo di Iccrea BancaImpresa, Sandro Di Cicco, responsabile Agevolazioni, Iccrea BancaImpresa, Daniele Sciarrini, responsabile Incentivi di Artigiancassa (Soggetto Attuatore della Misura).

L’occasione, il convegno, anche per fare il punto sulla Fira, da settembre 2017 società in house della Regione Abruzzo, che chiuderà quest’anno con i bilanci finalmente in attivo e che ha erogato 734 milioni di euro, per oltre 13mila imprese, in tutti i settori.

Tra le misure ora in campo Abruzzocrea, illustrata ieri da Gabriella Pagano, responsabile Area Gestionale di Fira: un fondo di garanzia volto a facilitare rapporto banca e impresa nel rapporto a breve medio termine, per cui si prevede una movimentazione di 100 milioni a beneficio di 1.300 imprese. Partner di Fira in Abruzzocrea proprio le 8 filiali Bcc in Abruzzo, terminali territoriali di una realtà che ha 4 milioni di clienti, il 33,4% dei comuni italiani presidiati, 150 miliardi di totale attivo e 105 miliardi di raccolta diretta.

“In Abruzzo – ha premesso Felizzi – le piccole imprese vivono il problema della crescita limitata, sono in difficoltà, mentre la grande impresa tira di più, perché per loro è una voce importante l’esportazione. Il mercato del credito registra un arretramento, da parte delle piccole imprese, e c’è arretramento parallelo di anche dell’offerta credito. Purtroppo c’è ancora clima di sfiducia, e dato più preoccupante, non ci sono progetti di investimento, c’è incertezza sul futuro e questo inibisce richiesta di credito”.

Premesso questo, spiega Felizzi, “determinante è il ruolo di Fira e del sistema bancario nel sostenere le pmi, e il rapporto di collaborazione che andremo a rafforzare con le Bcc, e che sarà anche formalizzato con una convenzione, va in questa direzione. Il credito cooperativo era visto un tempo come la banca dei piccoli commercianti. Ora è interlocutore anche per operazione di internazionalizzazione”.

E poi l’annuncio: “Nei primi tre, quattro mesi dell’anno sarà messo in campo un nuovo strumento rappresentato da incentivi diretti da parte della Regione: fatto 100 l’investimento, il 70 per cento sarà a tasso zero. E non solo, sarà affiancato da un finanziamento a fondo perduto. A vantaggio delle microimprese, costituite da meno di 4 anni, tra cui molte start up innovative”.

In piena sintonia Alessandro Benassi.






“L’obiettivo di questa collaborazione è rafforzare gli strumenti di garanzia e accesso al credito per le imprese più piccole. Occorre mettersi intorno ad un tavolo, noi, la Fira, e altri soggetti coinvolti, e capire come snellire la burocrazia, rimuovere gli ostacoli, affinare le procedure, per creare nuove agevolazioni a misura di cliente. La sinergia con Abruzzocrea da questo punto di vista è stato un primo banco di prova, molto positivo”.

“Le banche di credito cooperativo – ha detto poi l’assessore Febbo – sono davvero vicine al territorio, un presidio importante, e devono lavorare in sinergia con la nostra finanziaria, che presto sarà fusa con Abruzzo Sviluppo. Lavorare a favore del mondo imprenditoriale più piccolo, che è l’ossatura di questa regione e del nonstro Paese”.

Imprenditori presenti in sala, hanno òpoi chiesto informazioni specifiche sulla minusra Abruzzocrea. La sua finalità è quella di facilitare il rapporto tra il sistema bancario e quello imprenditoriale, attraverso la concessione di garanzie alle imprese, privilegiando prioritariamente quelle meritevoli ma razionate nell’accesso al credito bancario, in quanto ricadenti nelle fasce di valutazione che precludono, ad esempio, l’accesso alle agevolazioni del Fondo di Garanzia per le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico.

I destinatari finali sono le micro, piccole e medie imprese, (mpmi), ovvero una microimpresa, o un libero professionista in quanto equiparato ad una PMi,  che al momento dell’erogazione del prestito abbiano la sede legale o una unità operativa nella Regione Abruzzo.

La garanzia è rilasciata alle Banche Convenzionate per un importo massimo garantito non inferiore al 50% e non superiore all’80% dell’importo di ciascuna operazione finanziaria erogata. 

Finalità ammissibili sono la realizzazione di programmi di investimento, sostegno di start up di imprese innovative e ad alto potenziale di crescita e per la quota di capitale privato delle imprese in start-up, sostegno con il capitale circolante le imprese in crisi di liquidità che intraprendono un programma di sviluppo aziendale.

 Il finanziamento può sostenere investimenti comprendenti l’acquisto di terreni non edificati e di terreni per un importo non superiore al 10% del prestito sottostante 

Le richieste di accesso alla garanzia possono essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.abruzzocrea.it, accedendo alla pagina dedicata alla misura fino al 30 giugno 2023, salvo chiusura anticipata. La garanzia deve essere richiesta per operazioni non ancora deliberate dalle Banche alla data di presentazione della domanda.

 

 

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