PIZZOLI: TRAGICO INCIDENTE SU STATALE PICENTE,
MUORE 42ENNE MONICA DI BERNARDO

23 Novembre 2022 09:06

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA  – Tragico incidente stradale a Pizzoli, comune ad ovest dell’Aquila, l’ennesimo lungo la statale 260 “Picente”.

Nello scontro frontale tra una Mini Cooper e una Fiat Seicento ha perso la vita una una 42enne di  Silvi Marina, in provincia di Teramo, Monica Di Bernardo, che era alla guida della Fiat.

Alla guida della Mini, invece, c’era una  23enne originaria di Cagnano Amiterno, trasportata all’ospedale San Salvatore con l’elisoccorso. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di morte.

L’incidente è avvenuto nelle vicinanze del distributore del Cermone. Sul posto si sono portati i carabinieri che si sono occupati dei rilievi oltre ai vigili  del fuoco e gli addetti  del  118 che hanno trasportato le due donne in ospedale. Gli operatori dell’Anas hanno rimosso i detriti e disciplinato la circolazione deviando il traffico su percorsi alternativi.

Intanto crescono il dolore e lo sgomento per la prematura scomparsa di Di Bernardo, che era sposata, mamma di due bambini, e abitava da anni a L’Aquila, al progetto case di Tempera. Lavorava come insegnante nella scuola primaria di Montereale, ed era una stimata attrice teatrale.

Lascia un vuoto immenso e incolmabile per le tante persone che a Silvi, a L’Aquila ed anche ad Avezzano, dove ha lavorato con il teatro Lanciavicchio, le hanno voluto bene. Aveva lavorato anche come clown in corsia in ospedale a L’Aquila con l’associazione “Brucaliffo”.

Scrive Cecilia Cruciani, del Brucaliffo: “Monica una amica del cuore. Una persona profondamente buona…la più buona. La sua risata scomposta risuona nelle mie orecchie. Un sole, energia bella e potente…scorrono mille immagini nei miei ricordi sconvolti e Monica ride sempre. Fa qualche battuta scema e mi punzecchia che non ho mai tempo ma in fondo neanche lei. Un grande immenso amore incondizionato mi lega a Monica…la mia Ciliegia. La mia Minippa adorata”.

Tra le decine e decine di messaggi, toccante quello delle amiche dell’associazione ManàManà: “Dietro i sorrisi di un’artista (volutamente con l’apostrofo) c’è una donna, c’è una moglie, c’è una madre, c’è un’amica che dedica a tutti, con altre forme ma con la stessa intensità, quei sorrisi, quelle parole e quell’attenzione che la maggior parte delle donne dedicano, tra le mura delle proprie case, a se stesse, ai propri mariti, ai propri figli e ai loro amici. Sono donne che hanno dentro una forza sovrumana e tanto di quell’amore da poter andare oltre la propria sfera privata per inondare la vita di tutti coloro che incontrano nel loro cammino. Monica è una di questa donne. Sì, “è”, perché oggi, non è andata via ma è nata a nuova vita”.

Il consigliere comunale Alessandro Tommasoni, suo amico,  scrive: “Sgomento. Pensarti non più qui è atroce, surreale. Un taglio netto, un dolore fitto. “Dobbiamo riorganizza’ co tutti, Tomasso'”, mi hai detto al Ridotto qualche giorno fa. Oggi ci fai piangere di tristezza, tu che hai donato quel tuo splendido sorriso e la tua brillante ironia a tutti, spesso ai meno fortunati. E’ stato un privilegio conoscerti, ed io ti ricorderò sempre davanti a me, col tuo immancabile naso rosso da clown, la bombetta tra i tuoi ricci confusi e la solita voglia di “pazziare”… Ciao cara Virgola, anima bella, da lassù veglia sempre su Francesco e i tuoi piccoli”.

“Così…. finisce così una vita. Proprio così. Prima ci sei. Poi non ci sei più. Lo diciamo e lo sappiamo. Ma non ci crediamo quando va via un’amica, una mamma, una donna, una fantasista. Energia e capelli. Così vai via”, scrive la sua amica Gloria.

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