PNRR: 48 MILIONI PER RIPARARE ACQUEDOTTI IN ABRUZZO. CORSA CANDIDATI PER ATTRIBUIRSI IL MERITO

D'ALFONSO, "RISPOSTA CONCRETA A SOVRANISTI E CONFINISTI", D'ERAMO, "OBIETTIVO RAGGIUNTO GRAZIE A DURO LAVORO DELLA LEGA", MARSILIO E IMPRUDENTE, "PREMIATI PROGETTI DELL'ERSI E INIZIATIVA REGIONE"

25 Agosto 2022 22:35

Regione - Cronaca, Politiche 2022

L’AQUILA – La notizia, che deve interessare ai cittadini, ottima per l’Abruzzo, è una soltanto: il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) ha assegnato, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), 607 milioni di euro a 21 progetti volti a ridurre le perdite di acqua potabile nella rete degli acquedotti. Di queste risorse, 48 milioni di euro andranno all’Abruzzo per ridurre le perdite del sistema di distribuzione idrica, ad oggi un colabrodo.

Ma siamo in campagna elettorale, e subito si è scatenata la corsa ad attribuirsi il merito del quasi epocale stanziamento: apre il fuoco di fila il senatore Luciano D’Alfonso, capolista Pd al proporzionale alla Camera, che sottolinea la concretezza di una misura del governo uscente di Mario Draghi,  “per difendere l’acqua abruzzese e farla arrivare all’utilizzo delle famiglie, delle imprese e delle collettività”, con buona pace dei sovrasti ai confinisti locali e nazionali che hanno in antipatia l’Europa che non hanno votato il PNRR e che addirittura hanno in animo di ridiscuterlo”.

Non si è fatta attendere, dal presunto fronte “sovranista e confinista”, la nota del presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, e del vicepresidente della giunta, il leghista Emanuele Imprudente, in piena campagna elettorale per i loro rispettivi partiti, e che evidenziano che i fondo sono arrivati grazie all’Ente regionale risorsa idrica (Ersi), che ha  presentato “progetti importanti per l’intero sistema idrico regionale”, e “solo quello relativo alla Gran Sasso Acque è stato ammesso ma non finanziato”.

Ancora più tranchant Luigi D’Eramo, candidato della Lega e capolista al proporzionale alla Camera: i 48 milioni sono arrivati “grazie al duro e proficuo lavoro politico della Lega in campo nazionale e a livello regionale, questa ultima con una importante progettualità”.

Questi dunque gli interventi finanziati: Aca Spa, sub ambito pescarese, 13.842.016,83 euro (su una richiesta di 15.842.016,83);

Ruzzo Reti Spa, sub ambito teramano, 8.770.743,33 euro (su una richiesta di 11.670.743,33);

Saca Spa, sub ambito Peligno, 5.013.791,00 (su una richiesta di 5.313.791,00);

Cam Spa, sub ambito marsicano, 6.123.862,00 (richiesta interamente accolta);

Sasi Spa, 14.436.909,37 (su una richiesta di 17.440.249,47).

E’ stato ammesso in attesa di finanziamento il progetto di Gran Sasso Acque Spa, relativo al sub ambito aquilano, per un importo di 5.754.345,80.

Ha scritto D’Alfonso nella sua nota: “adesso gli Enti, aiutati da tutti noi, mettano in esercizio i progetti esecutivi per appaltare  Questa è una maniera concreta, senza ideologie, per difendere l’acqua abruzzese e farla arrivare all’utilizzo delle famiglie, delle imprese e delle collettività e lo diciamo ai sovranisti, ai confinisti locali e nazionali che hanno in antipatia l’Europa che non hanno votato il PNRR e che addirittura hanno in animo di ridiscuterlo. Il PNRR fa bene subito, è fatto per noi e per i nostri bisogni, l’importante è che non ci siano i soliti ostacolatori di casa nostra e del livello nazionale. Il PNRR va messo in esercizio subito, non va ridiscusso”.

Per Marsilio e D’Eramo, è “un’ottima notizia quella comunicata oggi dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che ha assegnato, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), oltre 48 milioni relativi a cinque progetti volti a ridurre le perdite di acqua potabile nella rete degli acquedotti.

Infine D’Eramo: “grazie al duro e proficuo lavoro politico della Lega in campo nazionale e a livello regionale, questa ultima con una importante progettualità, all’Abruzzo sono stati assegnati circa 48 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr): sono cinque i progetti coordinati dall’Ente regionale servizio idrico integrato (Ersi) che vedranno la luce per ridurre le perdite di acqua potabile anche attraverso interventi innovativi per l’efficientamento delle reti degli acquedotti. Una buonissima notizia in un momento in cui, complice la siccità anche in Abruzzo, ricco di acqua, ci sono stati problemi di approvvigionamento idrico”.

D’Eramo ringrazia i vertici nazionali, i parlamentari del Carroccio e il vice presidente Imprudente, e conclude: “per la puntale gestione del settore il cui servizio è stato migliorato e migliorerà ancora con lo stanziamento dei fondi Pnrr. L’azione politica congiunta della Lega proseguirà per arrivare al finanziamento del progetto sulla Gran Sasso Acque, società pubblica del ciclo idrico integrato dell’Aquila, ammesso ma non finanziato”.

 

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