POKER E SOLIDARIETÀ: QUANDO IL GIOCO È A SCOPO BENEFICO

27 Luglio 2023 08:11

Italia - Cronaca

Il gioco del poker può diventare l’occasione per aiutare chi vive un momento di difficoltà, promuovendo valori positivi.

Aiutare le persone che vivono un momento di difficoltà è un’azione nobile che regala gioia non solo a chi riceve il sostegno, ma anche a chi si impegna in modo disinteressato. Dalla beneficienza personale a quella delle aziende, per fortuna sono tante le iniziative a favore di chi ha bisogno.

Il sentimento di fratellanza universale che sta alla base dell’aiuto si può esprimere in diverse azioni. Si va dall’elemosina per dare un piccolo sostegno economico ad una persona indigente, alle iniziative più strutturate come le donazioni regolari, un modo per sostenere una persona o un’organizzazione nel corso del tempo, assicurando così una risorsa finanziaria a lungo termine. Bastano anche pochi euro al mese per permettere un cambiamento nella vita di chi vive in Paesi del terzo mondo.

Queste donazioni diventano infatti uno strumento di finanziamento indispensabile per le associazioni di volontariato e le organizzazioni non governative, che le possono utilizzare per le loro attività a favore di chi ha bisogno. Le ONG più importanti sono presenti in diversi Paesi del mondo e possono organizzare un’azione di aiuto in aree sottosviluppate nel mondo, o in ogni caso dove c’è bisogno.

Un’altra forma di beneficienza molto diffusa in Italia è la donazione fatta dai contribuenti nel momento in cui pagano le tasse. In particolare, è possibile destinare una quota delle imposte pari all’8, al 5 e al 2 per mille ad enti che operano nei più diversi ambiti della società. L’8 per mille del proprio Irpef può essere destinato allo Stato o ad un’organizzazione religiosa, il 5 per mille ad un ente che opera nel sociale, mentre il 2 per mille può essere devoluto per finanziare un partito politico.

In caso di catastrofi o calamità naturali, vengono spesso organizzate delle iniziative speciali a favore delle popolazioni colpite. Vengono organizzare delle raccolte fondi di emergenza, che hanno lo scopo di fornire un sostegno economico nelle fasi dell’emergenza o nella fase ad essa successiva.

 

Il poker a favore della popolazione colpita dal terremoto

Tra le iniziative di questo tipo ci sono anche gli incontri sportivi o i tornei, i cui incassi vengono poi devoluti a scopo benefico. Dalle partite di calcio ai concerti dei cantanti più famosi, sono tante le iniziative che sono spesso organizzate per dare un sostegno a chi sta affrontando un momento difficile a causa di una calamità naturale.





Quando in Italia si è verificato uno dei terremoti più violenti e disastrosi della storia recente, il terremoto dell’Aquila del 2009, sono state davvero tante le iniziative di questo tipo che hanno contribuito a raccogliere milioni di euro da destinare alle popolazioni colpite. Tra queste ci sono state delle serate di beneficienza, match di calcio come le “Partite del Cuore” e di altri sport, e anche un torneo di poker organizzato per sostenere le popolazioni dell’Abruzzo.

Si tratta di un’iniziativa che ha coinvolto campioni di poker e personaggi famosi, i quali si sono sfidati per vincere i 150.000 euro messi a disposizione dall’organizzatore. Vincere ovviamente non per sé stessi, ma per devolverle alla popolazione che ha vissuto il terribile evento sismico del 6 aprile 2009. La partita è diventata un vero e proprio evento mediatico, dato che è stata trasmessa in televisione dall’emittente La7.

Tra i professionisti del tavolo verde c’erano Dario Minieri, giovane talento romano del poker, e Luca Pagano, giocatore professionista e commentatore televisivo. Ma non mancavano diversi volti noti dello spettacolo e dello sport, tutti accomunati dalla passione per il poker. Al tavolo c’era infatti lo sciatore Giorgio Rocca, la showgirl Pamela Camassa, il comico Lillo del duo Lillo e Greg, e il cantante Pupo, noto per la sua passione per il gioco. Tra i VIP era presente anche l’ex calciatore Francesco Totti (allora ancora in attività), che non ha mai nascosto il suo amore per il Texas Hold’em, fin dai primi della sua carriera. Come da lui stesso affermato, l’ex “numero 10” della nazionale era solito giocare non solo nel tempo libero, ma anche durante i ritiri con i compagni di squadra per allenare la mente e rilassarsi. Anche online Totti è sempre stato molto attivo. Il calciatore sa a chi affidarsi ed è infatti possibile che giochi spesso sula piattaforma di gioco più famosa e sicura della penisola. Questo provider offre depositi e prelievi altamente controllati, ed è stato infatti tra i primi ad ottenere la certificazione ministeriale AAMS per il gioco in sicurezza. Stabilitosi nel mondo online da diversi decenni, questo operatore offre spesso dei bonus di benvenuto per tutti coloro che si avvucinano al mondo del gioco online per testare quelle che sono le migliori opzioni di giochi di poker.

A margine dell’evento, parlando del confronto con i professionisti incontranti nel torneo benefico, Totti ha dichiarato: “un po’ in difficoltà li puoi anche mettere, però alla fine conta l’esperienza, il modo di giocare. E come professionisti penso che loro abbiano una marcia in più”.

L’attore e comico Lillo, al secolo pasquale Petrolo, ha aggiunto con la simpatia che lo caratterizza: “Quando si tratta di montepremi di questo tipo, che vanno devoluti per progetti benefici, va bene anche giocare con gli occhiali… vinci perdi, l’importante è quella cifra va lì”.

 

L’importanza di promuovere valori positivi

Il torneo benefico, oltre all’importante cifra raccolta a favore dei terremotati, è stato l’occasione di veicolare i valori positivi come la vicinanza a chi ha bisogno di aiuto e l’azione disinteressata. La visibilità mediatica che è stata dato all’evento ha contribuito ad abbattere i pregiudizi che spesso colpisce il poker e più in generale il gioco.

Oggi, a distanza di anni da quel torneo, non vengono organizzati spesso eventi di questo tipo. Sembra che, nonostante i benefici e l’impatto positivo di iniziative di questo tipo, attualmente non stia facendo nulla per promuoverle e incentivarle.





Un esempio da seguire è sicuramente quello del campione di poker Dario Sammartino, che ha istituito una onlus, chiamata “Equilibrium”, che la scopo di effettuare delle raccolte fondi per sostenere iniziative di sostegno e finanziare progetti di interesse per la comunità. L’ammirevole progetto del campione partenopeo ha già avuto il sostegno di altri protagonisti del poker italiano, come Marcello Marigliano e Luigi Serricchio, che sono co-founder del progetto.

La onlus di Sammartino nel 2020 ha raccolto più di 100.000 euro devolvendoli all’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli per la creazione di nuovi posti letto di terapia intensiva al fine di fronteggiare l’emergenza Covid-19, che in quel periodo era all’apice della sua diffusione.

Ma questo è solo il primo passo: l’obiettivo è arrivare a raccogliere molto di più, fino a 500.000 euro, per creare ancora più posti, dato che ogni singola postazione di rianimazione può arrivare a costare fino a 30.000 euro. Inoltre, il crowdfunding benefico è solo una delle attività della onlus, che punta a diventare una vera e propria community di persone che collaborano e si scambiano idee portando avanti iniziative benefiche.

 

Negli USA il poker di beneficienza è già realtà

Come spesso accade, se guardiamo agli Stati Uniti, vediamo che lì sono più avanti rispetto all’Italia e il poker è spesso legato a progetti di solidarietà. Si tratta di tornei o singole partite che coinvolgono i professionisti del tavolo verde e anche numerosi VIP e sportivi di altre discipline.

Nel 2020, ad esempio, è stata giocata una partita online con protagonisti alcuni dei più importanti attori di Hollywood, come Ben Afflek, Tobey Maguire, Matt Damon, Adam Sandler e Bryan Cranston, ma anche sportivi come Tom Brady e personalità della musica come Adam Levine e Kevin Smith. Con oltre 75 partecipanti, l’iniziativa ha permesso di raccogliere fondi che sono stati devoluti all’organizzazione Feeding America, che ha una rete di banche alimentari e fornisce pasti a oltre 37 milioni di persone.

Da segnalare anche la Charity Series of Poker, un’associazione senza scopo di lucro fondata dal giocatore professionista Matt Stout che si occupa di organizzare e promuovere tornei di poker a scopo benefico, raccogliendo fondi per enti benefici e progetti di solidarietà.

In un mondo in cui l’inclusione ha un’importanza sempre maggiore, ben vengano iniziative a scopo umanitario. Speriamo pertanto che in Italia si diffondano sempre di più i progetti di poker che consentono di aiutare chi sta vivendo una condizione di difficoltà.

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