POPOLI, UCCISO E ABBANDONATO SU SPONDE DEL FIUME: CARABINIERI ARRESTANO 29ENNE, RITROVATO COLTELLO

25 Novembre 2021 12:04

Pescara: Cronaca

POPOLI  – È stato arrestato nel pomeriggio dai carabinieri, Alessandro Chiarelli, 29 anni, accusato dell’omicidio di Fulvio Declerc, 54enne di Popoli, ritrovato in mattinata sulle sponde del fiume del centro peligno.

A quanto si è appreso il fatto di sangue sarebbe avvenuto tra i due conoscenti, già noti agli inquirenti e già entrambi pregiudicati, per futili motivi.

L’arma del delitto, un coltello insanguinato, è stato ritrovato a casa della vittima. I carabinieri avrebbero ritrovato anche gli abiti di Chiarelli sporchi di sangue e sul corpo dell’omicida sarebbero presenti numerosi graffi. Al momento l’arrestato si trova ancora nella caserma dei carabinieri a Popoli.

Il 54enne, di origine belga, sarebbe stato ucciso e gettato, con una carriola, nel fiume Pescara a Popoli, nei pressi del municipio, lungo via Decontra.

Questa mattina, ad accorgersi della presenza del cadavere, era stato un residente a passeggio con il cane. La vittima, che presentava segni evidenti di ferite d’arma da taglio al volto, giaceva al fianco di una carriola imbrattata di sangue.

I militari hanno poi seguito le tracce di sangue che dal luogo del ritrovamento conducevano fino all’abitazione del 54enne, distante solo un centinaio di metri. All’interno dell’abitazione della vittima c’erano i segni evidenti di un’aggressione nonché tracce di sangue da trascinamento oltre ad un coltello, presumibilmente utilizzato per la commissione del delitto. La carriola invece è risultata essere stata asportata da un deposito di un’abitazione vicina, la cui porta in ferro, al momento del sopralluogo, era accostata e con un lucchetto aperto.

È risultato quindi evidente che l’omicidio fosse stato consumato dentro casa ed il corpo trasportato in riva al fiume da chi conosceva bene i luoghi e la vittima.

I sospetti si sono subito concentrati sul 29enne, di origini romane da qualche tempo trasferitosi a Popoli in un’abitazione proprio di fronte a quella della vittima, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi.

Il giovane è stato arrestato l’ultima volta due giorni fa per tentata rapina ed estorsione ai danni di una farmacia del luogo. A seguito dell’accaduto e dopo la convalida dell’arresto, al Chiarelli era
stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora con ulteriore prescrizione della permanenza domiciliare in orario notturno.

Il 29enne è stato trovato in casa dai Carabinieri della Compagnia di Popoli e da quelli del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pescara. Sul posto anche il magistrato di turno Gabriella De Lucia.

Chiarelli, trasferito in caserma, è stato quindi sottoposto a fermo quale indiziato del delitto di omicidio.

In corso gli accertamenti del medico legale, mentre proseguono le indagini dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando provinciale di Pescara, diretti dal colonnello Gaetano La Rocca. I militari sono al lavoro per ricostruire l’accaduto e stanno ascoltando alcune persone.

“La sua – dice all’Adnkronos il sindaco di Popoli, Mariondo (detto Dino) Santoro – è stata una vita di stenti, a partire da un’infanzia complicata. Era separato e non aveva un lavoro. Per un periodo – sottolinea – ha vissuto in un fabbricato abbandonato e situato nei pressi della rotatoria che, dopo l’uscita del casello autostradale Bussi/Popoli, porta verso Bussi. Poi l’abbiamo aiutato e gli abbiamo pagato l’affitto per dargli una sistemazione decorosa. Attualmente percepiva il reddito di cittadinanza”.

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