PRECARI ASL ABRUZZO: CGIL-CISL-UIL PER STABILIZZAZIONI, LA REGIONE CI PENSA. TAVOLO A OTTOBRE

22 Settembre 2021 08:22

Chieti: Abruzzo

PESCARA – Importanti novità sono emerse dall’incontro a Pescara, lo scorso 20 settembre, tra l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento salute, Claudio D’Amario e Paola Puglielli, Vincenzo Mennucci e Giuseppe De Angelis, rispettivamente segretari generali Fp Cgil Abruzzo-Molise, Cisl-Fp Abruzzo-Molise e Uil-Fp Abruzzo.

Nel corso dell’incontro, avvenuto nel corso della manifestazione a Pescara indetta dalle tre sigle sindacali, è stata calendarizzata per il prossimo 8 ottobre una prima riunione con all’ordine del giorno i temi delle dotazioni organiche e dei Piani del fabbisogno delle Asl abruzzesi, dei percorsi di stabilizzazioni dei precari e di re-internalizzazione di servizi sanitari. Sullo sfondo delle stabilizzazioni, sono circa 500 lavoratori precari che già lavorano per le Asl abruzzesi e che sono risultati idonei nelle graduatorie di altri concorsi in altre regioni italiane per i quali la Regione Abruzzo avrebbe intenzione di facilitare l’assunzione a tempo indeterminato.

“Preventivamente alla riunione dell’8 ottobre – si legge in un comunicato dei tre segretari regionali – chiederemo i dati circa le dotazioni organiche delle Asl, i numeri dei lavoratori precari, la mappatura dei servizi esternalizzati
Inoltre abbiamo chiesto all’assessore di convocare gli imprenditori della sanità privata per richiamarli, in quanto erogatori di servizi sanitari pubblici accreditati e convenzionati, all’integrale rispetto del Ccnl Aiop-Aris nella parte economica e normativa provvedendo quindi ad erogare le voci stipendiali integralmente ed avviare la contrattazione aziendale”.

“Sarà necessario procedere a calendarizzare successivi incontri del tavolo regionale su altri aspetti a partire dalle risorse per la contrattazione decentrata nelle asl, alla situazione delle Rsa e Ra, gli appalti in scadenza ed altro ancora”, si legge ancora nella nota.

Sul fronte dei servizi esternalizzati, i tre sindacati chiedono di intraprendere la strada della re-internalizzazione.

A tal proposito, nei giorni scorsi il segretario nazionale del sindacato Fesica-Confsal, Bruno Mariani, ha chiesto, in appoggio alla battaglia iniziata mesi fa dal segretario provinciale aquilano del settore Terziario della Fesica, Marcello Vivarelli, un incontro al preside della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e all’assessore Verì, proprio sul tema delle re-internalizzazioni.

Per Vivarelli e la Fesica, infatti, è necessario che la Regione Abruzzo inizi un iter per cambiare le linee guida regionali e, attraverso la creazione di una società in-house, proceda, come già fatto in Puglia, ad assumere direttamente i precari delle cooperative sociali nelle Asl abruzzesi utilizzando la strumento della clausola sociale. Dal canto suo, Loreto Lombardi, segretario provinciale aquilano del sindacato dei medici dirigenti Anaao-Assomed, aveva chiesto alla stessa Regione Abruzzo di valutare la possibilità di intraprendere questo percorso.

A favore della stabilizzazione dei precari, nei giorni scorsi si era spesa anche la deputata aquilana del Partito democratico, Stefania Pezzopane, dopo che l’assessore Verì aveva aperto alla possibilità di muoversi in tal senso.

 

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