PRECARI USRA ED EX ONPI L’AQUILA: CONFSAL, ”TUTTO TACE, PRONTI A DIFENDERE LAVORI IN TUTTE LE SEDI”

12 Settembre 2019 09:25

L'AQUILA – “Ci siamo lasciati, dopo l’audizione in prima commissione consiliare, all’inizio del mese di giugno, con la promessa, da parte dell’amministrazione comunale, che ci saremmo incontrati dopo l’11 dello stesso mese ovvero dopo l’incontro tra i rappresentanti del Comune e dirigenti della Funzione Pubblica. Ebbene, dal giorno del confronto in prima commissione non abbiamo più avuto notizie, né dell’esito della riunione romana né delle intenzioni dell’amministrazione. È una condizione che preoccupa e che lascia in uno stato di disagio i lavoratori precari dell’Ente, dell’Usra e dell’Ex Onpi che invece si aspettavano soluzioni immediate ai loro problemi”. 

È quanto si legge in una nota del segretario generale della Confederazione generale sindacati autonomi lavoratori (Confsal) dell'Aquila, Fabio Frullo, che torna sulla spinosa questione dei precari e annuncia battaglia “in tutte le sedi per difendere i lavoratori”.





“La legge Madia, infatti, permette di avviare il processo di stabilizzazione nel triennio 2018/2020 purché in possesso dei relativi requisiti e i requisiti sono, per la grande maggioranza dei lavoratori, già in loro possesso essendo precari da ormai 10 anni. I 48 dipendenti del Comune, i 14 dell’Usra e 3 dell’Ex Onpi non si aspettano un privilegio ma un atto di giustizia non solo perché la legge attribuisce loro questa possibilità ma anche perché il loro lavoro è orami parte fondamentale del processo di ricostruzione. Per senso di responsabilità siamo convinti che la proposta debba precedere la protesta ed per questo che chiediamo con forza un atto chiaro dell’Amministrazione nel quale si preveda una ricognizione ufficiale del personale precario e dove contestualmente si individuino 2 percorsi precisi”, spiega ancora il segretario nella nota. 

“Il primo per chi ha, al 31 dicembre 2017, 3 anni negli ultimi 8 e ha superato una procedura selettiva ad evidenza pubblica e il secondo per chi, non avendo questi requisiti, ha diritto a procedure riservate. È necessaria quindi una delibera specifica di programmazione in tempi strettissimi che permetta di iniziare un processo che parte già in forte ritardo rispetto ad altre amministrazioni pubbliche. Non ci interessa la logica del muro contro muro ma il Comune dell’Aquila deve dimostrare con atti chiari concreti la sua volontà di stabilizzare i precari dell’Ente, dell’Usra e dell’Ex Onpi – conclude Frullo – Se non terrà fede a questi impegni la Confsal sarà in prima linea e in tutte le sedi per difendere i lavoratori di questo territorio”.

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