POPOLI - "Il Giro d’Italia del 1950 racconta alcuni aneddoti veramente interessanti: la Corsa Rosa del primo Anno Santo del dopoguerra, che vide la prima affermazione di un ciclista straniero, lo svizzero Ugo Koblet, l’ultima vittoria di tappa di Gino Bartali, una rovinosa caduta del Campionissimo Coppi e la partecipazione come animatore di varietà radiofonico di Alberto Sordi; allora voce nota ma volto ancora misconosciuto al grande pubblico".
Il “Premio KM78 Alberto Sordi”, si legge in una nota, domani sera festeggerà la sua quinta edizione in Piazza della Libertà a Popoli Terme.
"Nel 1950 Sordi aveva una sua trasmissione alla radio, al seguito del 'Giro d'Italia', in cui faceva varietà", racconta Claudio Ferretti, figlio del radiocronista Mario Ferretti.
''Dal 1949, al 'Giro d'Italia –spiega Ferretti- oltre alla radiocronaca ed ai servizi speciali si facevano anche trasmissioni di varietà, leggere, di rivista, come 'Giringiro' di Garinei e Giovannini, Sordi proponeva le sue macchiette scrivendo le gag in tempo reale come testimonia un video dell’epoca.”
"La mattina dell’11 giugno parte dall’Aquila la sedicesima tappa alla volta di Campobasso, lungo il percorso ci sono le ripide ed impegnative Svolte di Popoli che, per una volta, i Girini affronteranno in discesa con meno fatica del solito ma maggiori rischi. Sulle Svolte Sordi si ferma, e si fa fotografare abbracciato al cippo del Km 78, da questo episodio nasce il “Premio KM78 Alberto Sordi” che domani sera festeggerà la sua quinta edizione in Piazza della Libertà a Popoli Terme".
Quest’anno i premi saranno conferiti a Tullio Sorrentino, noto al grande pubblico come “Brizio” uno degli amici non propriamente onesti di Rocco Schiavone, e a Matteo Ripaldi che molti ricorderanno nel ruolo di “Ferruccio” il bambino di Nestore l’Ultima Corsa. Inoltre il premio speciale per il sociale, tema caro a Sordi, sarà conferito a Rosa e Luca di Clemente, due imprenditori che con dedizione e sacrificio hanno creato due attività di ristorazione a Popoli Terme.









