PREMIO MAJELLA, LAPO PISTELLI PRESIDENTE DI GIURIA: “ENTRO 25 ANNI ENERGIA ACCESSIBILE AL PIANETA”

21 Luglio 2022 09:33

Regione - Cultura

ABBATEGGIO – “Venticinque anni sono tanti. Non sono molti i premi che possono vantare ‘quest’anzianità di servizio’. Il Premio Parco Majella ha un prestigio costruito nel tempo, evidente non solo pensando ai premiati, ma anche a coloro che mi hanno preceduto come presidenti di giuria”.

Così Lapo Pistelli, direttore Public Affairs di Eni, vice ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale dal 2013 al 2015, in passato membro del Parlamento europeo e italiano, e attuale membro del board di European Council on Foreign Relations (Ecfr) e dell’Istituto Affari Internazionali (Iai), commenta il Premio nazionale di letteratura naturalistica “Parco Maiella”, di cui nella venticinquesima edizione è il presidente di giuria.

“Per me è stato un onore ricevere la richiesta da parte di Antonio Di Marco, presidente dell’associazione ‘Alle falde della Majella’ che promuove in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il mio legame con Abbateggio è molto recente e si è rinsaldato dopo anni in cui ho trascorso le vacanze in questo territorio. Mi sono trovato a conoscere i protagonisti del tessuto civile e politico ed economico della zona. Se si pensa oggi al valore che ha la parola chiave ‘ambiente’ declinata in tutte le sue forme e se si pensa a quanto Abbateggio e i territori della Maiella hanno scommesso su un modello fatto di sostenibilità, di attenzione al territorio e di valorizzazione delle eccellenze, risulta chiaro come il Premio Majella sia uno strumento che sta permettendo di costruire un percorso di riproposizione della Maiella e di Abbateggio non solo come luoghi bellissimi da riscoprire per il turismo occasionale, ma per ricostruire un’identità territoriale”.

Con una storia iniziata 25 anni fa, il Premio Majella, che da sempre ha puntato tutto sui temi della natura e dell’ambiente, assume un prestigio ancora più netto collocandosi nella riflessione attorno alla crisi energetica sempre più urgente.

“L’energia è da sempre storia di innovazione – afferma Pistelli, direttore Public Affair di Eni -. Negli ultimi 250 anni, siamo passati dalla forza dei muscoli degli animali, al carbone, al petrolio, al gas, al nucleare, alle prime rinnovabili idroelettriche, e alle nuove rinnovabili (solare ed eolico) e fino alle nuove forme di energia (il moto delle onde del mare o la fusione del nucleare). Fino ai primi anni ’90 l’ambiente non è mai stato un tema politico, ma una risorsa inesauribile e saccheggiabile. L’attenzione è recente e risale solo agli ultimi 30 anni. Anni in cui si sono aggiunti circa un miliardo e mezzo di abitanti nel pianeta”.

Per Pistelli, la sfida “gigantesca è di fornire entro 25 anni energia accessibile a 9 miliardi di persone, senza cuocere il pianeta. Coniugare la transizione con la sicurezza energetica di tutti. È un processo di trasformazione immenso che oggi sta alimentando un pezzo della ripresa economica della Europa, tramite il Green Deal o il Pnrr. Le emergenze vanno sempre affrontate, non bisogna mai distogliere l’attenzione dal percorso del medio e lungo periodo che è la trasformazione più profonda che una società sta vivendo”.

La cerimonia di premiazione della nuova edizione del Premio, in Piazza Madonna del Carmine, comincerà sabato 23 luglio alle 20 e vedrà la proclamazione ufficiale dei vincitori e l’assegnazione di premi speciali. La serata verrà anticipata alle 17 dall’accoglienza, da parte di sindaco e amministrazione, del presidente di giuria, giurati e finalisti nella sede municipale per un brindisi e un saluto istituzionale a cui seguirà un incontro-dibattito alla presenza degli autori finalisti.

Istituito nel 1998 con l’intento di sensibilizzare alle tematiche ambientali, promuovendo nel contempo l’intero territorio del Parco Nazionale della Maiella, e promosso dall’associazione “Alle falde della Maiella”, guidata da Antonio Di Marco, in collaborazione con l’amministrazione comunale, il premio nei suoi primi 24 anni ha realizzato un vero e proprio albo d’onore della scrittura verde, costituito da autori nazionali e internazionali, con oltre 1.500 partecipanti, 250 vincitori e 100 premi speciali conferiti.

La 25esima edizione del Premio si articola nelle seguenti sezioni: Narrativa, Saggistica, Giornalismo, Poesia. I lavori pervenuti sono stati valutati da una giuria, nominata dalla direzione artistica del Premio Parco Maiella, di concerto con il presidente del premio e dell’associazione “Alle Falde della Maiella” di Abbateggio, composta da Enzo Fimiani, Aurelio Manzi, Alfredo Mazzoni, Gigliola Edmondo, Maria Rosaria La Morgia, Antonella Sanvitale, Marzio Maria Cimini, Andrea Gialloreto, Marina Ciancetta, Rosaria Chicchirchi Morra, Giuliano Colantonio.

Le OPERE e gli AUTORI FINALISTI e/o destinatari di PREMI SPECIALI della 25esima edizione

SEZIONE A) NARRATIVA EDITA

•          Fantasmi a Portogreco, Andrea Andorivìr – edito da Nulla Die – Enna

•          Ma la sabbia non ritorna, Laura Calosso – edito da SEM editore – Milano

•          Il tempo delle erbacce, Stefano Montello – edito da Forum Editrice Universitaria Udinese – Udine

•          La foglia di fico, Antonio Pascale – edito da Einaudi – Torino

•          Hotel Padreterno, Roberto Pazzi – edito da La nave di Teseo – Milano

•          Però l’estate non è tutto, Valerio Valentini – edito da La nave di Teseo – Milano

SEZIONE B) SAGGISTICA EDITA

•          L’era degli scarti, Marco Armiero – edito da Giulio Einaudi Editore – Roma

•          Custodi del vino, Laura Donadoni – edito da Slow Food Editore – Bra (CN)

•          Manuale di gestione della fauna urbana, Stefano Ferretti, Giorgio Chiaranz – edito da Il Piviere – Gavi (AL)

•          La privatizzazione della conoscenza, Massimo Florio – edito da Gius. Laterza e Figli – Roma

•          Agroecologia circolare, Angelo Gentili, Giorgio Zampetti – edito da Edizioni Ambiente – Milano

•          I bugiardi del clima, Stella Levantesi – edito da Gius. Laterza e Figli – Roma

•          Il leopardo dagli occhi di ghiaccio, Sandro Lovari – edito da Gius. Laterza e Figli – Roma

•          Plasticene, Nicola Nurra – edito da Il Saggiatore – Milano

•          Groenlandia, Sandro Orlando – edito da Gius. Laterza e Figli – Roma

•          Il cielo oltre le polveri, Valentina Petrini – edito da Solferino Editore – Milano

•          Il continente buio, Francesco Sauro – edito da Il Saggiatore – Milano

SEZIONE C) GIORNALISMO

•          L’orso d’oro. “Juan Carrito”, un orso da favola a Roccaraso, Serena Giannico – L’ExtraTerrestre 30 dicembre 2021

•          Maiella Orientale, Marco Pantalone – Quaderni di birdwatching, Quadrimestrale nazionale 1 agosto 2021

•          Nella nuova fattoria, Vito Tartamella – Mensile Focus, Aprile 2021

SEZIONE D) POESIA

•          Amore manifesto, Ennio Cavalli – edito da La nave di Teseo – Milano

•          Il loro nome è già urlo, Gian Domenico Mazzocato – edito da Editoriale Programma – Treviso

•          Ogni cosa è in prestito, Renato Minore – edito da La nave di Teseo – Milano

•          La terza geografia, Carmine Valentino Mosesso – edito da Neo Edizioni – Castel di Sangro (AQ)

•          Acqua, Marcìa Theòphilo – edito da Edizioni Frate Indovino – Perugia

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©

    Ti potrebbe interessare: