PRESEPE CASTELLI, PEZZOPANE: “CAPOLAVORO D’ARTE, INCIVILE CHI LO OFFENDE. ABRUZZO A TESTA ALTA”

17 Dicembre 2020 18:39

L’AQUILA – “Il Presepe inaugurato a San Pietro dal Santo Padre è un vero capolavoro, una vera e propria opera d’arte, fatta da maestri e studenti insieme”.

Sono le parole della deputata del Pd, Stefania Pezzopane a seguito delle polemiche sul presepe di Castelli, inaugurato la scorsa settimana in piazza San Pietro. Un presepe molto discusso che ha generato un acceso dibattito, con il parlamentare e critico d’arte Vittorio Sgarbi che lo ha definito “un’umiliazione ai cattolici”.

Pezzopane parla invece di “una scelta felice e molto rappresentativa del momento speciale che vive il mondo, pieno di paure e contraddizioni, composto da una serie di pezzi costruiti dal 1965 in poi. Il presepe è legato alla tradizione della natività di Gesù Bambino, ma insieme guarda alla contemporaneità con i personaggi che richiamano la storia più recente con la conquista della Luna, il Concilio Vaticano, l’abolizione della pena di morte. È un presepe unico ed irriproducibile, tutto fatto a mano da artisti diversi e da studenti”.




“Sono rimasta colpita dalla ferocia di certe affermazioni di importanti personaggi televisivi tra i quali il giornalista Nicola Porro e il deputato nonché critico d’arte Sgarbi che hanno gettato sul presepe – capolavoro di arte ceramica e creatività artistica, sulla comunità di Castelli che attraverso artisti e studenti per 50 anni ha lavorato sui personaggi e sull’arte d’Abruzzo – tanto discredito. E me ne dispiace perché ho stima di queste persone e Sgarbi in particolare in una sua precedente visita a Castelli espresse ammirazione per il presepe. Presepe peraltro apprezzatissimo dal compianto Philippe Daverio e da tanti critici d’arte nelle varie e prestigiose occasioni in cui è già stato esposto ai Mercati Traianei e in Terra Santa. Ancora più stupefacenti i comportamenti di quei politici che erano lì in passerella a farsi le foto con il Papa per l’inaugurazione del Presepe, tra cui il presidente Marco Marsilio, e che non hanno speso una sola parola a difesa del Presepe. Come al solito dimostrandosi inclini ad apparire, ma non a difendere arte, cultura e territorio della Regione Abruzzo e di Castelli”.

Il presidente oggi, in un post su Facebook, ha condiviso l’iniziativa di Visit Castelli, “per valorizzare questa opera abruzzese, di grandissima importanza storica e artistica” e ha pubblicato una foto con il messaggio “Io sto con il Presepe di Castelli”: “È stata vessata, oltraggiata, derisa e violentata. E pensare che voleva solo farsi ammirare, senza chiedere niente in cambio!  Se anche voi siete d’accordo e volete sostenere e omaggiare il nostro Presepe, salvate questa immagine e inseritela temporaneamente come foto profilo nel vostro Facebook e commentate sulla nostra pagina”, si legge su Visit Castelli.

E Pezzopane conclude: “Quel presepe va difeso, tutelato, fatto conoscere, per tanti motivi: per l’originalità del suo stile, insieme antico e contemporaneo, per il forte simbolismo religioso e valoriale,  per aver con successo attraversato già una storia di 50 anni ed anche perché è un prodotto di antica storia di arte ceramica realizzato insieme da maestri artisti e studenti. Credo infine che insultare un presepe sia già di per sé qualcosa di incolto, antireligioso, molto incivile”.

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