PRESIDENZA ANCE L’AQUILA, È CORSA A DUE: IN CAMPO GLI AQUILANI IANNINI E SERPETTI 

ELEZIONI COSTRUTTORI EDILI: CHIUSI IERI I TERMINI PER AUTOCANDIDATURE. ACCANTO ALLA “CERTEZZA” DEL PATRON DELL’OMONIMO GRUPPO, DA TEMPO IN CAMPAGNA ELETTORALE, A SORPRESA SI CANDIDA L’IMPRENDITORE TRA LE ALTRE COSE PROPRIETARIO DEL RISTORANTE ALBERGO MAGIONE PAPALE NEL CAPOLUOGO REGIONALE. GRAVINA RINUNCIA?  

13 Aprile 2021 11:57

L’AQUILA – É corsa a due per l’ambita presidenza dell’associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila: i due candidati ufficiali alle elezioni del prossimo mese di giugno sono Eliseo Iannini, 62 anni dell’Aquila, patron dell’omonimo gruppo che ha commesse anche in campo nazionale, che da tempo ha espresso la volontà di candidarsi e di fatto è già in campagna elettorale, e Marino Serpetti, 61 anni anche lui aquilano, amministratore della impresa di costruzioni Todima Srl e proprietario del noto ristorante albergo Magione Papale, nel capoluogo regionale.

I due hanno presentato la documentazione nella giornata di ieri, termine ultimo per la presentazione della autocandidatura: la discesa in campo di Serpetti è stata salutata con un po’ di sorpresa dagli addetti ai lavori visto che l’imprenditore, peraltro noto e stimato, non ha mai frequentato assiduamente la vita associativa in seno alla quale non ha mai avuto ruoli.

Dal punto di vista formale le candidature per la successione del 47enne Adolfo Cicchetti, figlio dell’ex presidente Ance, Filiberto, che da tempo ha annunciato di non essere interessato al secondo mandato per motivi di famiglia e professionali, non sono chiuse ma ora chi volesse essere della partita dovrebbe presentare la candidatura corredata dal 20 per cento delle firme degli associati.

Secondo quanto si è appreso, la ufficializzazione di Serpetti presupporrebbe la rinuncia del 43enne Francesco Gravina, figlio del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, 68 anni, influente punto di riferimento in Abruzzo, che insieme al figlio gestisce l’azienda che ha sede a Castel di Sangro.

Ad  Abruzzoweb Gravina, che è iscritto all’Ance da venti anni, aveva spiegato nelle scorse settimane di essere stato invitato a scendere in campo da molti colleghi, ma la scelta è subordinata a  “riflessioni personali” e “nell’ambito associativo”. Senza sciogliere mai il nodo.

In extremis, quando sembrava che Iannini, architetto e imprenditore con la passione dello sport e della comunicazione (è proprietario del quotidiano on line L’Aquila Blog), potesse essere candidato unico, è spuntata la volontà di Marino Serpetti, autentico outsider: ai due è demandata la responsabilità di “pacificare” una associazione che appare conflittuale e poco coesa e che nel territorio aquilano ha un ruolo molto importante alla luce della ricostruzione post terremoto dell’Aquila giunta al 12esimo anno, in quello che viene considerato il cantiere più grande  d’Europa.

Secondo quanto emerso, in seno all’associazione aquilana, a sostenere Serpetti, sarebbe innanzitutto l’imprenditore aquilano Danilo Taddei, 45 anni, della famiglia proprietaria del Gruppo Edimo, specializzata nelle grandi realizzazioni edilizie in campo nazionale e internazionale, fondata dal padre, il patron Carlo Taddei, 67 anni. Accanto alla famiglia Taddei anche l’imprenditore aquilano Ettore Barattelli, 55 anni, ex presidente dell’Ance L’Aquila, a capo dell’omonimo gruppo, noto nel panorama regionale.

Uno dei principali sponsor di Iannini è un altro ex presidente dell’Ance, l’imprenditore Gianni Frattale, 71 anni, e neo vice presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, carica per la quale ha concorso con una battaglia all’ultimo voto anche Barattelli.

Alla luce degli attuali equilibri anche tra i sostenitori dei due candidati si gioca una contesa molto accesa.

Intanto, si è messa al lavoro la  commissione di designazione, il cosiddetto collegio dei saggi, costituita il 24 marzo, che dovrà esaminare le candidature e presiedere al corretto svolgimento delle elezioni.

Ne fanno parte, scelti per sorteggio dall’elenco dei soci che avevano presentato manifestazione di interesse, l’aquilano  Frattale, Enzo Cicolani,  titolare dell’impresa Edile e Stradale Cav. Enzo Cicolani e  Antonio Angelone, Gruppo Autotrasporti di Sulmona. Il supplente è Sergio Palombizio, della Palombizio Costruzioni di Sulmona.

La commissione ha attivato il percorso di ascolto che porterà alle elezioni. Venerdì scorso nella sede Ance a L’Aquila, si è svolta la prima sessione, se ne terranno altre quattro per i prossimi venerdì. Per motivi di sicurezza anti-contagio non si svolgeranno quest’anno incontri itineranti, nei vari territori. Si è ritenuto che la sede dell’Ance dell’Aquila è quella che offre il maggior spazio e conseguente distanziamento fisico. E’ possibile però collegarsi via web da remoto.

Va precisato che gli incontri sono individuali: ciascun imprenditore colloquia con i tre saggi, in seduta privata, ed illustra le sue esigenze, problematiche e proposte. (f.t. – b.s.)

 

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