PRIMARIE PD: MORONI, ”PER ME VOTI LIBERI, MA HA VINTO UNA STRUTTURA CHE NON SI RINNOVA”

30 Marzo 2014 21:56

L’AQUILA – “È un voto evidentemente di struttura, non parlo dei ‘big’ o di qualcuno. Una struttura che continua a riproporsi e non si rinnova”.

Così Alfredo Moroni, candidato sconfitto alle primarie del Partito democratico per la scelta del candidato consigliere alle prossime elezioni regionali, parlando con AbruzzoWeb dell’incidenza dei nomi pesanti del centrosinistra sull’esito che ha visto prevalere Pierpaolo Pietrucci.

“La differenza tra i due l’ha fatta la struttura – insiste – ma riconosco il grande lavoro e do riconoscimento a Pierpaolo, anche il mondo giovanile lo ha aiutato. Il mio risultato mi ha molto soddisfatto, ho avuto l’apprezzamento della gente libera che ha ritenuto di riconoscere quello che ho dato e che continuerò a dare”.




Che cosa farà ora, costretto a scegliere una sola opzione tra restare assessore o riprendere l’incarico dirigenziale in Regione Abruzzo dopo la scadenza del mandato triennale? “Mi prenderò per 15 giorni di ferie e deciderò”, taglia corto.

Un Ko che, assicura Moroni, non lo demotiva. “Sono sempre motivato. La sconfitta la considero molto equilibrata, non sonante. La mia presenza sarà ancora più forte e convinta”. Tiferà per Pietrucci eletto consigliere ora? “Ho già detto che sono una persona corretta e lo sarò fino in fondo”.

Notazione positiva, infine, anche sulle primarie. “Mi piace sottolineare il coinvolgimento di tantissima gente, non ci aspettavamo questo risultato straordinario di partecipazione. Qualcuno aveva detto 1.700 votanti, io pensavo a 4 mila e invece siamo andati oltre, c’è una voglia assoluta di esserci della gente, di essere finalmente tutelata dalla Regione”. Alberto Orsini

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