PRIMO MAGGIO: SENZA STIPENDIO 200 LAVORATORI DEL TRASPORTO SCOLASTICO NEL TERAMANO

30 Aprile 2021 12:26

TERAMO – Duecento lavoratori ancora senza stipendio e senza cassa integrazione.

Sono quelli impiegati nel servizio di trasporto scolastico in provincia di Teramo, che con le scuole chiuse non hanno potuto lavorare ed al tempo stesso, a causa di un cavillo normativo, come denuncia la Filt Cgil, non hanno potuto accedere alla cassa integrazione.

“Tutto ciò – tuona il sindacato – nonostante nelle scorse settimane vi sia stata una mobilitazione sindacale per denunciare l’evidente ingiustizia che autisti ed assistenti degli scuolabus, già a basso reddito per effetto dei contratti part-time con poche ore settimanali, stavano subendo. Non è bastato l’impegno della Prefettura di Teramo che si è fatta carico del problema coinvolgendo il ministero del Lavoro. Così come non sono state sufficienti le segnalazioni dei consiglieri regionali che hanno portato a una nota dell’assessore al Lavoro nella quale si condivideva la problematica, rimandando la soluzione ad una prossima circolare Inps di cui però, ad oggi, non vi è traccia”.

Una situazione drammatica, anche alla luce della scadenza, oggi, dell’invio delle domande per la cassa integrazione di marzo. “Scaricare sui più deboli i costi sociali ed economici di una pandemia – conclude il sindacato – oltre a dimostrare l’assenza di qualsiasi sensibilità umana, testimonia tutta la distanza tra la politica e a vita reale delle persone”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

    Ti potrebbe interessare: