“PRIVATIZZAZIONE E’ PESANTE TASSA OCCULTA”. GRIMALDI, “NUOVO GOVERNO SALVI SANITA’ PUBBLICA”

di Filippo Tronca

19 Ottobre 2022 08:26

Regione - Sanità

L’AQUILA – “Il mio auspicio è che il centrodestra valorizzi e difenda la sanità pubblica e non proceda piuttosto a favorire oltremodo la sanità privata. Sarebbe del resto contraddittorio. Ha vinto le elezioni promettendo la riduzione della pressione fiscale, mentre la privatizzazione della sanità rappresenta di fatto una enorme tassa occulta  e aggravio di spesa a carico delle famiglie già provate dalla crisi”.

Nelle ore in cui il premier in pectore Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia è alle prese con la non facile partita della composizione del nuovo governo, arriva l’appello accorato di Alessandro Grimaldi presidente regionale abruzzese dell’Anaao Assomed, il sindacato dei medici, e primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Un appello rivolto in particolare al ministro della salute che verrà e non importa se sarà Alberto Zangrillo, prorettore dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’Irccs ospedale San Raffaele, nonché medico personale di Silvio Berlusconi, oppure Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile, o anche medico padovano Guido Rasi, ex direttore dell’Agenzia europea per i medicinali, e direttore dell’Agenzia Italiana del Farmaco.





Grimaldi, nell’intervista si conferma strenuo difensore della sanità pubblica, “da potenziare e valorizzare”, e in aggiunta auspica che non venga in nessun modo abbassata la guardia contro la pandemia del covid, che seppure non più nella sua fase devastante, “continua a mietere dalle 60 alle 80 vittime al giorno, in particolare tra persone f0ragili, anziane e immunodepresse.

Il nuovo governo deve  lavorare a potenziare il sistema sanitario pubblico, che ci rende un paese civile all’avanguardia rispetto a molti altri perché è in grado di garantire tutto sommato il diritto a curarsi sancito dalla costituzione. La sanità italiana in termini di efficacia ed efficienza è seconda al mondo nella autorevole classifica di Bloomberg, nonostante i suoi problemi e i ritardi dei sistemi sanitari del sud. Questo significa che spendiamo poco e otteniamo dei grandi risultati soprattutto grazie alla dedizione degli operatori sanitari, tanti dei quali sono morti durante l’emergenza covid, sacrificando la loro vita per salvare il prossimo”.

Venendo al punto Grimaldi osserva dunque quanto segue: “i cittadini devono sapere che l’espansione smaccata della sanità privata significherà una tassa occulta, che stride con le intenzioni del centrodestra di abbassare la pressione fiscale, si veda la proposta della flat tax,  Nella vicina Svizzera, deve la sanità non è al livello di quella italiana, occorre sottoscrivere una polizza assicurativa che costa 500 euro, e per una famiglia di media di 4 persone significa 2.000 euro l’anno, e non sono poi garantite tutte le prestazioni, molte presuppongono altre ingentissime spese extra. Del resto i privati devono fare business, mirano al profitto, specializzandosi in prestazioni meno onerose e delicate”.

Per quanto riguarda le posizioni che in alcuni ambiti della nuova maggioranza di centro-destra si sono espressi durante la pandemia contro il green pass e anche criticamente contro la campagna di vaccinazione e i lockdown, Grimaldi si dice preoccupato.





“Sono posizioni tutto sommato molto marginali assunte immagino per attrarre consenso in certi ambiti dell’opinione pubblica. Per il resto se vediamo l’amministrazione di centrodestra in Regione Abruzzo, hanno assunto correttamente tutte le misure auspicabili e necessarie per contrastare la pandemia”, conclude Grimaldi.

 

 

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