PROBLEMI HOSPICE DI LANCIANO: GRUPPO PD PRESENTA UNA MOZIONE IN COMUNE E CRITICA IL MANAGER

17 Maggio 2024 10:36

Chieti - Politica, Sanità

LANCIANO – “La replica del Direttore Generale Schael non solo è fumosa ma conferma che non ci sono azioni nell’immediato a sostegno della struttura dell’Hospice di Lanciano (Chieti)  ed in generale a supporto della rete delle cure palliative nel territorio della frentania, del Sangro/Aventino e del vastese, per questo come consiglieri di opposizione riteniamo doveroso discuterne in consiglio comunale con una mozione che abbiamo appena protocollato e che si aggiunge alla interpellanza regionale presentata dal consigliere regionale Silvio Paolucci.” Lo afferma il gruppo consiliare del Pd.





“Il Direttore Schael, infatti, oltre a confermare il non scorrimento immediato della graduatoria e non avendo contezza, probabilmente, delle reali necessità della struttura descrive un quadro che è fuori dalla realtà: siamo pronti ad accompagnarlo in struttura così come è doveroso che il Sindaco si interessi della questione evitando di trasformarsi nel ventriloquo della Asl come spesso gli capita. La mozione consiliare dunque serve ad una presa di coscienza collettiva sul tema e nella prima conferenza capigruppo chiederemo anche la partecipazione, nel primo consiglio comunale utile, di una delegazione dei medici, degli infermieri e del Dott. Pier Paolo Carinci che è stato a lungo responsabile della struttura”.

“Emblematica, tra l’altro, l’assenza di risposte sull’utilizzo dei fondi vincolati per la struttura e per la rete delle cure palliative: anche su questo è necessario ottenere chiarezza e trasparenza assolute.  Le questioni salute sul nostro territorio non si fermano alla denuncia sul futuro dell’Hospice. Il coordinamento uniti per la salute che si è costituito sulle battaglie per la difesa del Renzetti e, in particolare,   per la dialisi e sulle prenotazioni esami e visite, ha raccolto segnalazioni preoccupanti sulla mancanza di reagenti per le allergie e sulla impossibilità di fare prove da sforzo in cardiologia causa rottura della strumentazione da oltre 1 anno con esame dunque che è impossibile da prenotare”.





“Inoltre, il coordinamento registra lunghe pause nelle prenotazioni al CUP: il sistema spesso va in blocco durante la mattina con disagio ulteriore per chi tenta di prenotare esami e visite”.

 

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