PROCESSIONE FRATI MORTI A NAPOLI: ‘FONTEVECCHIA’ DI SPOLTORE APRE TERZA EDIZIONE

8 Novembre 2019 14:14

SPOLTORE – Sarà di nuovo l’Associazione Fontevecchia di Spoltore ad aprire domani, sabato 9 novembre, con la Processione dei Frati Morti delle Anime Perse, per il terzo anno consecutivo, il Cartellone del ‘Natale lungo napoletano’, sfilando lungo le vie del centro storico di Napoli.

Ad aprire il corteo, dalle ore 10.30, saranno i bambini partenopei, che faranno rivivere la tradizione delle ‘Cascettelle de’ Muorti’, un antico rito campano riscoperto che s’intreccerà alla figura allegorica del Pulcinella abruzzese, rappresentato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara, seguiti dai Frati Morti scortati dalle anime dei Cavalieri Erranti, da 100 figuranti in abito tradizionale abruzzese e dalle dame e dai cavalieri della nobiltà napoletana, accompagnati dalle zampogne abruzzesi.

L’evento vedrà la collaborazione di due Associazioni partenopee, ‘I Sedili di Napoli’ di Giuseppe Serroni, responsabile dell’organizzazione della tradizionale processione di San Gennaro e della rievocazione dell’arrivo dei lazzari in occasione di Sant’Antonio, e ‘Fantasie d’Epoca’ di Francesca Flaminio, autrice degli abiti medievali, dell’Associazione ‘Camminando Insieme’ di Chieti, de ‘I Cavalieri della Compagnia del Lupo Errante’ di Pescara, delle zampogne dell’Associazione ‘I Gigli d’Abruzzo’ e dell’Associazione Beato Marco D’Aviano.

E all’evento di domani prenderà parte anche l’amministrazione comunale di Spoltore con il sindaco Luciano Di Lorito, l’assessore alla Cultura Roberta Rullo e il presidente della Commissione Cultura Angela Scurti.

“Per l’Associazione Fontevecchia è un onore essere stata chiamata di nuovo ad aprire ufficialmente le Feste del lungo Natale napoletano, ribadendo il gemellaggio tra l’Abruzzo e la Campania – ha spiegato il presidente dell’Associazione Fontevecchia Luciano Troiano –, dove porteremo un pezzo della nostra tradizione abruzzese, che è poi parte del patrimonio comune a tutto il Centro- Sud, di cultura, tradizione e fede. Da anni siamo riusciti a recuperare il culto dei morti, che è cosa ben diversa dalla pagana e a tratti esoterica celebrazione di Halloween, sul nostro territorio dove nella notte tra il primo e il 2 novembre svolgiamo ‘La Tavola dei Morti’, la rievocazione dell’antico costume dei nostri nonni e bisnonni di lasciare, in quella precisa notte, le tavole delle proprie case imbandite come per il pranzo della domenica o della festa per accogliere con tutti gli onori il ritorno fugace delle anime dei cari defunti che, vuole la tradizione, hanno l’occasione di tornare, solo per quel breve attimo compreso tra la mezzanotte e l’alba, nelle proprie case per rivedere i propri cari addormentati”.






‘La Processione dei Frati Morti e delle Anime Perse’ domani, sabato 9 novembre, prenderà il via alle 10.30 con un corteo: per la prima volta ad aprire la Processione saranno i bambini napoletani con le ‘Cascettelle de Muorti’, ovvero porteranno tra le mani piccole scatole di cartone con disegnati teschi e ossa, e chiederanno alla folla il piccolo obolo per l’anima dei defunti, tradizione napoletana riportata alla luce.

Li seguiranno i Pulcinella abruzzesi, figura che rappresenta il trait d’union tra il mondo dei vivi e quello dei morti, e quindi i ‘Frati Morti’, affiancati dai Cavalieri erranti, a ricordare l’antica leggenda dei frati deceduti nel crollo di un monastero in Abruzzo, le cui anime sono destinate a vagare recitando le preghiere negate in vita.

Quindi i figuranti in abito tradizionale abruzzese, dell’Associazione ‘Camminando Insieme’, accompagnati dalle zampogne, e i costumi napoletani ottocenteschi di Fantasie d’Epoca.

Il corteo partirà da piazza San Domenico Maggiore, e percorrerà Vico San Domenico, piazza Miraglia, via Tribunali, via San Gregorio Armeno, via San Biagio dei Librai per tornare, di nuovo, in piazza San Domenico Maggiore, e durante il cammino sono previste diverse soste durante le quali verranno forniti ai presenti spunti e racconti sulla manifestazione, con la distribuzione delle noci, altro elemento simbolico legato al culto dei morti, dal presidente Troiano e da Marco Forconi, titolare della Libreria Rusconi a Pescara.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: