PROVINCIA L’AQUILA: 113 MLN DI LAVORI NEL TRIENNIO,
OK A BILANCIO, “STRADE E SCUOLE PIU’ SICURE”

PRESIDENTE CARUSO, "ENTE IN SALUTE E CON CAPACITA' DI SPESA, APPROVAZIONE IN AMPIO ANTICIPO RISPETTO ALLE SCADENZE, A CONFERMA DI EFFICENZA E PROGRAMMAZIONE"

5 Dicembre 2023 15:20

Regione - Politica

L’AQUILA – “Approviamo un bilancio florido e solido, in grande anticipo rispetto alle scadenze, e siamo forse i primi in Italia. Confermiamo una grande capacità di investimento e il progressivo contenimento della spesa corrente, in pieno equilibrio rispetto all’efficienza e alle esigenze dell’ente”.

Questo il commento del presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, e vicepresidente nazionale dell’Unione province Italiane (Upi), subito dopo l’approvazione di questa mattina all’unanimità del Bilancio triennale di previsione 2024-2026, che avrà una consistenza di 246. 256.994 euro, di cui 114 milioni di euro per opere pubbliche, programmate sulla rete viaria e gli edifici scolastici, che sono le due competenze principali di un ente provinciale, dopo al riforma Delrio del 2014, che ha depotenziato gli enti.

Ora il bilancio di previsione, che ha come termine ultimo per l’approvazione il 31 dicembre, dovrà essere sottoposto al parere dell’assemblea dei sindaci che si riunirà il 12 dicembre, e poi  l’ok definitivo arriverà con il consiglio provinciale che sarà convocato a strettissimo giro, non si esclude il giorno stesso dell’assemblea dei sindaci.

Ha ricordato dunque Caruso, “nel 2016 le previsione di investimento dell’amministrazione provinciale erano di soli 3 milioni, ora, considerando tutte le voci, siamo oltre i 200 milioni, con un incremento esponenziale, che ci ha consentito in questi anni di intervenire su tante criticità nella rete viaria e sull’edilizia scolastica, ricreando una armonia con le pubbliche amministrazioni”.

Caruso ha poi inteso ringraziare i consiglieri provinciali che non si ricandideranno alle elezioni per il rinnovo del consiglio del 21 dicembre: per  la maggioranza di centrodestra, il vice sindaco di Pratola Peligna, Nunzio Tarantelli, e il consigliere comunale di San Benedetto del Marsi, Quirino D’Orazio, per l’opposizione di centrosinistra, il sindaco di Acciano, Fabio Camilli.

“Provo un sentimento di dispiacere, con voi si conclude un rapporto lungo e fruttuoso, sono sicuro che porterete a casa l’orgoglio di aver fatto un grande lavoro, che nasce anche dal fatto che qui siamo stati bravi a mettere da parte i conflitti politici e le appartenenze, con concretezza e terzietà. Un modello a cui altri enti dovrebbero ispirarsi”, ha detto Caruso.

Il bilancio di previsione 2024-2026 è stato illustrato in aula nel dettaglio dalla dirigente Servizi finanziari Paola Contestabile. La consistenza del bilancio è di 246. 256.994 di euro, di cui 96,4 milioni nel 2024, 73,3 milioni nel 2025 e 76,4 milioni nel 2026.





Le entrate correnti sono 59,6 milioni nel 2024, 57,6 milioni nel 2025, e 57,5 milioni nel 2026.

La riscossione della Rca auto frutterà circa 9,3 milioni di euro per ciascuno dei prossimi tre anni, l’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) 8 milioni l’anno circa, e poi ci sono 1,9 milioni l’anno per il Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, il  Tefa.

Per quanto riguarda il capitolo trasferimenti correnti, lo Stato garantisce 28,6 milioni per ciascuno dei prossimi tre anni, a cui si aggiunge un contributo per “l’esercizio di funzioni fondamentali”, di 1,6 milioni, ma solo nel 2024. Ci sono poi trasferimenti statali per la sicurezza stradale e per le scuole, di 6,5 milioni di euro circa l’anno, e 390mila euro dalla Regione Abruzzo per il contributo al Piano neve, e 800mila euro nel 2024 e 2025, 750.000 euro per il 2026, per la Polizia provinciale in avvalimento.

Per quanto riguarda le entrate extra tributarie, spiccano i 412mila euro nel 2024, i 435mila euro nel 2025 e i 444mila nel 2026 per fitti attivi e canoni patrimoniali.  Il decreto Ponti 2 garantisce per il  triennio 6,7 milioni di euro.

E veniamo alla parte della spesa: quella corrente nel triennio ammonterà a 114,4 milioni di euro.

Per “l’istruzione il diritto allo studio” il conto è di 37,7 milioni di euro, per il capitolo “trasporti e diritto alla mobilità” 44,9 milioni di euro.

Ci sono poi 18,3 milioni di euro da finanziamenti del Pnrr di cui 9,3 milioni per l’efficientamento delle scuole, 2,1 milioni per la realizzazione di aree sportive e palestre,  e 6,8 milioni per la manutenzione di strade delle aree interne.





Complessivamente il programma triennale dei lavori pubblici ammonta a ben 113 milioni di euro, di cui 100 milioni già nel 2024, 4,8 milioni nel 2025, 8 milioni nel 2026. Altro capitolo di spesa quello degli acquisti di beni e servizi per 19,6 milioni di euro complessivi.

Diminuisce anche la spesa per onorare i mutui, 21 milioni nel triennio.

Ha commentato il vicepresidente Vincenzo Calvisi, consigliere comunale di Fossa, “E’ un bilancio approvato entro l’anno, un unicum in Italia, a conferma di una programmazione oculata e agile,  ed è da rimarcare con forza che ben 113 milioni sono per le opere pubbliche, e solo nel 2024 ci sono 100 milioni di euro finanziati e programmati. Tutto ciò è merito anche del grande lavoro degli uffici, nonostante il non adeguato numero di personale, un effetto che scontiamo ancora per la sciagurata riforma Delrio”.

Fabio Camilli ha espresso soddisfazione per i 2 milioni di euro per ricostruire il ponte di Molina nella valle Subequana, determinante anche per il collegamento viario della sua Acciano. “In questo bilancio ci sono tanti interventi programmati negli anni passati e che ora potranno diventare cantieri, nella valle Subequana oltre che in quello di Molina, si interverrà anche su altri ponti,  per circa 2 milioni di euro, e ci sono oltre  800 mila euro per la messa in sicurezza delle strade”, ha detto il sindaco.

Ha spiegato a sua volta il vicesindaco di Pratola, Tarantelli: “un bilancio che mi soddisfa perché sono state allocate le giuste risorse, con attenzione anche per l’area Peligna, a cominciare dagli interventi previsti per l’Istituto Serpieri di Pratola, e ci saranno anche risorse adeguate per la rete viaria”.

Quirino D’Orazio ha evidenziato che “dei 113 milioni parte significativa sarà utilizzata nella Marsica, e uno degli interventi più importanti, per oltre 4,4 milioni  è sulla strada provinciale Marruviana, ma si investirà anche sulla viabilità della Valle roveto, della Valle del Giovenco, di Pescasseroli, di Avezzano e della  valle del Cavaliere”.

Infine, per la maggioranza in Provincia, Gabriella Sette, consigliera di opposizione al comune  di Pizzoli: “La Provincia dell’Aquila, con questo bilancio di previsione, conferma di essere virtuoso, efficiente e attento alle esigenze dei territori e dei cittadini, ripartendo con equità e oculatezza le risorse. Per il territorio che rappresento sono previsti ad esempio nel prossimo triennio interventi importanti per la viabilità del lago di Campotosto, in particolare su numerosi ponticelli, come pure a Montereale e Lucoli. Nella mia  Pizzoli  ci sarà il rifacimento di tratti della strada provinciale 29”

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