L’AQUILA – “In questi anni la Provincia dell’Aquila ha cubato un bilancio complessivo di circa 300 milioni di euro di risorse, di cui 103 milioni per la viabilità e 89 milioni di euro per l’edilizia scolastica, con una programmazione certa e tanti cantieri avviati e conclusi. Ci presenteremo alle urne a testa alta e orgogliosi dei risultati ottenuti, certi di una riconferma”.
Tempo di bilanci e di raccogliere le forze in vista delle prossime elezioni di dicembre, per il consigliere della Provincia dell’Aquila, nonché consigliere comunale di Fossa, il 53enne Vincenzo Calvisi, di Fratelli d’Italia.
Calvisi, in carica dal 2017 come consigliere provinciale, dal 2017 al 2021 è stato anche il vice del presidente Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, anche lui di Fdi e vicepresidente dell’Unione Province d’Italia (Upi). Ed è dato vicino al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e al consigliere comunale Livio Vittorini.
Rieletto nel 2023 Calvisi è ora consigliere con delega alla viabilità, che insieme all’edilizia scolastica è ciò di cui si occupano principalmente le Province dopo la contestata riforma Delrio che le ha declassate ad enti di secondo livello. Calvisi sarà con ogni probabilità ricandidato dal suo partito, ancora una volta al fianco di Caruso, pronto a correre per un terzo mandato. Per la data delle elezioni si attende solo l’ufficialità con il decreto del Ministero dell’Interno, ma si prevede che esse si terranno il 21 dicembre, e a votare saranno solo i sindaci e i consiglieri comunali.
“L’amministrazione Caruso e del centrodestra in Provincia – spiega a questo proposito Calvisi – non può che esibire un bilancio assolutamente positivo, tenuto conto anche il fatto che in questi anni abbiamo dovuto affrontare la fase forse più critica di questo ente, con una sciagurata riforma che ne ha di fatto azzoppato molte competenze, falcidiato le risorse umane e finanziarie, con l’aggiunta di dover operare in un territorio colpito dal sisma del 2009 e poi anche da quello del 2016-2017”.
Detto questo, prosegue Calvisi, “la Provincia si è rimessa in carreggiata, grazie anche ad un avanzo di bilancio importante che siamo riusciti poi a calare nei provvedimenti per la viabilità e l’edilizia scolastica. Importante è stata l’incisività politica favorita anche attraverso la presenza del presidente Caruso nell’Upi nazionale, la capacità che abbiamo mostrato di riprogrammare le risorse disponibili insieme ai finanziamenti del terremoto”.
Scendendo allo specifico delle opere sulla viabilità, per quello che riguarda ii territorio aquilano di sua competenza, Calvisi ricorda che “abbiamo messo a terra oltre sessanta interventi, per oltre trentasei milioni di euro, ricadenti nel capoluogo e nelle aree limitrofe dell’Alto Aterno, della Piana di Navelli e Valle Subequana e dell’Altipiano delle Rocche.
Tirando i fili del ragionamento, ritengo che il presidente Caruso, per quello che ha fatto merita certamente un riconferma: ha tenuto insieme i territori e la coalizione del centrodestra che lo sostiene, e questo è quello che continuerà a fare. Come pure continueremo a batterci anche noi per il superamento della riforma Delrio, che le province voleva abolirle, senza riuscirci, non considerando che le esse sono sempre state storicamente un ente mediano fondamentale di tutta la vita amministrativa, fondata sulla dimensione provinciale e deve tornare ad occuparsi anche di materie come l’urbanistica, la protezione civile, la cura dei fiumi, la protezione civile, ed il supporto amministrativo ai piccoli comuni”.
PROVINCIA L’AQUILA: CALVISI, “CERTI DEL TERZO MANDATO”, “OLTRE 300 MLN PER VIABILITA’ E SCUOLE”L'AQUILA - "In questi anni la Provincia dell'Aquila ha cubato un bilancio complessivo di circa 300 milioni di euro di risorse, di cui 103 milioni per ...









