RADDOPPIO FERROVIA PESCARA-ROMA: M5S, “BEN VENGA PROGETTO MA RISPETTARE AMBIENTE”

27 Ottobre 2020 20:12

PESCARA – “Abbiamo sempre sostenuto l’importanza del raddoppio della relazione ferroviaria Pescara-Roma, e continueremo a farlo; apprendere che il progetto di RFI prevede di scavare una galleria di 13 km bucando il Monte Morrone, in pieno Parco nazionale della Majella, proprio a monte delle indispensabili sorgenti del Giardino che riforniscono ogni giorno di acqua potabile decine di comuni della Val Pescara, Chieti e Pescara compresi, è una criticità che merita tutti gli approfondimenti futuri del caso”.

A dichiararlo i deputati M5S Gianluca Vacca, Carmela Grippa,  Daniele Del Grosso, Andrea Colletti, Daniela Torto, che, pur accogliendo positivamente il piano del potenziamento ferroviario, sono preoccupati per la situazione ambientale che fanno sapere essere altrettanto importante e assolutamente da non sottovalutare.




“Ci attiveremo immediatamente per fare un modo che tutti gli attori in campo, dal ministero dei Trasporti a quello dell’Ambiente per le rispettive competenze e a RFI, lavorino sul progetto di velocizzazione del tracciato tenendo assoluto rispetto della geomorfologia del tracciato, delle fragilità che presenta, e delle conseguenze che ne potrebbero scaturire”.

“La costruzione di una galleria che di fatto bucherebbe  il “serbatoio” idrico del Morrone è un elemento di profonda criticità che dovrà essere valutata con estrema delicatezza. Siamo solo all’inizio dell’iter procedurale, e tutte le successive fasi dovranno essere improntate sulla salvaguardia del territorio, della sua conformazione geologica e del delicato ecosistema che custodisce. Avanti dunque, ma con la massima attenzione”, concludono i parlamentari.

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