RADDOPPIO FERROVIA PESCARA-ROMA: OGGI PROTESTA COMITATI. “NO ATTUALE TRACCIATO, SIT ‘COMFERR’

NUOVA MANIFESTAZIONE DI DISSENSO NEL CAPOLUOGO ADRIATICO, QUESTA VOLTA IN CONCOMITANZA CON UNA INIZIATIVA PROMOSSA PER COMPORRE LE CONTRAPPOSIZIONI NATE NEI TERRITORI TOCCATI DAL PROGETTO DI RFI. IL CASO DI MANOPPELLO: CITTADINI INVIPERITI PER LA FERROVIA NEL CENTRO ABITATO

21 Aprile 2022 08:54

Pescara - Cronaca

PESCARA – No all’attuale versione progettuale di raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma trasmessa ai Comuni interessati da Rete ferroviaria italiana (Rfi) “per le incongruenze nella progettazione”, in particolare per il raddoppio sulla linea esistente nel territorio di Manoppello, dove si prevede il passaggio nel centro abitato “una soluzione quindi irricevibile per le implicazioni assolutamente negative sulla qualità dell’ambiente urbano e della salute e delle proprietà dei cittadini residenti nelle aree interessate”.

Torna in piazza il Comitato intercomunale “COMFERR” nato su iniziativa spontanea di migliaia di cittadini, per protestare contro un progetto che viene percepito come una vera e propria disgrazia e non come una occasione di sviluppo dei territori: i rappresentanti del Comitato saranno protagonisti di un sit-in in programma oggi alle 16 a Pescara davanti all’Aurum.





Una location non certo casuale visto che, come recita una nota stampa di Comin & Partners, società di comunicazione di livello nazionale, alle ore 17 all’interno dell’Aurum si svolgerà la presentazione della relazione conclusiva del Dibattito Pubblico sul raddoppio della ferrovia Roma-Pescara. Una iniziativa nata proprio per comporre le contrapposizioni e le polemiche che sono divampate nei vari territori. Il “COMFERR” per segnare il solco del dissenso, marinera’ il dibattito ufficiale finalizzato alla mediazione.

All’evento parteciperanno, tra gli altri, Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, Ottavio De Martinis, presidente della Provincia di Pescara; Vincenzo Macello, Commissario Straordinario di Governo per l’Opera; Marco Marchese, Direttore Investimenti Area Centro di Rete Ferroviaria Italiana; e Iolanda Romano, coordinatrice del dibattito pubblico.





Parteciperanno inoltre i sindaci dei Comuni interessati: Chieti, Manoppello, Alanno, Scafa, Rosciano. Nella nota si citano, come presenti, anche i rappresentanti dei Comitati “che hanno contribuito principalmente allo svolgimento del dibattito, appunti ComFerr, poi Comitato No Variante Mulino, e Comitato di Alanno”. Per quanto riguarda Manoppello, il Comitato chiede il passaggio della linea nell’Interporto di Manoppello, “progetto già agli atti dagli anni Novanta e redatto dalla Proger”.

“Per protesta il Comitato volutamente non parteciperà al dibattito pubblico, da cui peraltro non si é mai sottratto, proponendo anche valido materiale, perché non è stata mai presa in seria considerazione un’altra soluzione – spiegano dal COMFERR -. Riteniamo che questo dibattito, da quando si è instaurato, ha risposto solo al vincolo di legge, non avendo portato avanti nessun tema proposto da una moltitudine di soggetti. Rivolgiamo quindi un forte appello a tutti i soggetti politici che a vario titolo sono coinvolti, ad ascoltare le più che legittime istanze e farle proprie – concludono i rappresentanti del Comitato.

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