RAPINA AL PRESIDIO MEDICO DEL PROGETTO CASE ALL’AQUILA: TORNA LIBERO UN MINORENNE

2 Aprile 2024 10:27

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – Ulteriori sviluppi sulla rapina contestata a tre maggiorenni e tre minorenni  nell’appartamento, di proprietà del Comune, a Bazzano- Progetto Case, ai danni dei tre pazienti in  cura al Centro di Salute Mentale dell’ASL aquilana. Nei giorni scorsi era stata revocata la detenzione e domiciliare a  uno dei maggiorenni, Simone Ferrari, che era ai domiciliari, è stato rimesso oggi in libertà. Costui, assistito dall’avvocato Monica Badia, ha dimostrato, portando la testimonianza di una ragazza  poi ascoltata dalla polizia, che è estraneo alla vicenda e il gip gli ha creduto.





Oggi, invece,  è stato rimesso in libertà anche uno dei minorenni, un italiano,  sempre assistito davanti alla procura di competenza, dall’avvocato Badia. Il ragazzo  si è dichiarato estraneo ai fatti durante l’interrogatorio di garanzia negando la sua partecipazione. Tra l’altro la sua versione è stata confermata anche dagli altri minorenni tra cui la sorella.

Le indagini  della polizia hanno permesso di ricostruire che, quella notte dello scorso gennaio, alle  4 del mattino circa, dopo aver suonato ripetutamente al campanello dell’appartamento  con i  tre pazienti vulnerabili ma in fase di riabilitazione, dei ragazzi  sono entrati con irruenza e con minaccia aggravata, consistita nel brandire una spranga di ferro di  mezzo metro, e nel far valere la loro superiorità numerica, intimando  alle vittime di non muoversi,  si sono fatti consegnare soldi, tabacchi e psicofarmaci. (g.g.)





 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©


    Ti potrebbe interessare:

    ARTICOLI PIÙ VISTI: