REDDITO CITTADINANZA: ALTRE SEI DENUNCE TRA PESCARA E POPOLI, TRUFFE DA OLTRE 50MILA EURO

4 Maggio 2022 08:51

Regione - Abruzzo, Politica

Ancora truffe in Abruzzo da parte di percettori del reddito di cittadinanza ce non ne hanno diritto: sei persone sono state denunciate, per aver chiesto e ottenuto l’assegno mensile con carte non in regola per la residenza e condanne per truffa, rapina e ruberie in abitazione. Per non aver dichiarato familiari a carico agli arresti domiciliari.





Le denunce sono scattate nell’ambito dell’operazione  “Parassita”, condotta dalle Fiamme Gialle di Pescara e Popoli con la collaborazione dell’Inps. La frode ammonta a oltre 50mila euro.

“Seguendo gli indicatori di rischio rilevanti in quest’ambito, che scaturiscono dall’attenta osservazione del territorio e dall’analisi d’intelligence: è così che scattano controlli mirati e chirurgici per scovare chi sfrutta indebitamente il reddito di cittadinanza” – afferma il Colonnello t.ST Antonio Caputo, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara.





“Il beneficio del reddito nasce come misura di contrasto alla povertà, con soldi erogati dallo Stato a sostegno delle famiglie e dei più deboli. È per questo che la mega-indagine “Parassita”, già avviata da mesi, proseguirà senza sosta su tutto il territorio della Provincia di Pescara, senza nessuna zona d’ombra, per il rafforzamento del presidio di vigilanza a tutela della spesa pubblica, snodo fondamentale per il corretto ed equo funzionamento delle principali dinamiche economico-sociali di quest’epoca”.

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