REDDITO DI CITTADINANZA: COLLOQUI A TERAMO PER ATTIVARE I PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITA’

9 Novembre 2020 13:35

- Abruzzo, Lavoro

TERAMO  – Anche il Comune di Teramo si avvia finalmente ad attivare i progetti utili alla collettività a cui devono obbligatoriamente aderire i percettori del reddito di cittadinanza.

Dal 19 ottobre sono stati effettuati circa 50 colloqui; gli altri sono ancora in corso, in ottemperanza alle prescrizioni antiCovid, attraverso la modalità Whatsapp. Una volta concluso l’iter preliminare, i settori del Comune di Teramo potranno redigere i Puc (Progetto di Utilità Sociale) nei seguenti ambiti: Cultura, Sociale, Artistico, Ambientale, Formativo. tutela Beni Comuni.





Con buona probabilità, nel 2021, ovviamente in subordinazione alla evoluzione dell’epidemia, il Comune di Teramo potrà avvalersi dei percettori di reddito.

Sono circa 1.100 su 24.000, i nuclei teramani che percepiscono il reddito di cittadinanza; 400 in carico ai servizi sociali del Comune, 700 in carico ai Centri per l’Impiego (tramite i navigator), che sono richiedenti inoccupati da non più di due anni, percettori di NASPI o altro ammortizzatore sociale, sottoscrittori di patti di servizio con i CPI.





Gli assistenti sociali, assunti con il PON Inclusione, in questi giorni stanno procedendo alla verifica anagrafica e al successivo colloquio preliminare per valutare le difficoltà delle famiglie all’inserimento al lavoro, prendendo in esame caratteristiche quali titolo di studio, stato di salute, situazione economica e lavorativa, riferimenti familiari e sociali, condizione abitativa, anche in relazione ai servizi del Comune.

 

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